No Tav, imputati assolti dall'accusa di terrorismo

17 dicembre 2014 ore 13:36, intelligo
«Il fatto non sussiste». Un’esplosione di grida, applausi e gioia ha accolto le lettura della sentenza che ha assolto dall’accusa di terrorismo i quattro No Tav arrestati il 9 dicembre 2013 per aver partecipato all’assalto notturno del cantiere della Torino-Lione di Chiomonte nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2013. Lo si apprende da Corriere.it Gli imputati Claudio Alberto, 24 anni, Niccolò Blasi, 25, Mattia Zanotti, 30 anni e Chiara Zenobi, 42 anni, sono stati condannati a tre anni e mezzo ciascuno per i reati minori di cui erano indagati, fabbricazione di armi da guerra, danneggiamento seguito da incendio e violenza a pubblico ufficiale. Tutti dovranno pagare cinquemila euro di multa. Questa la sentenza stabilita dalla Corte d’Assise di Torino presieduta dal giudice Pietro Capello, pronunciata alle 11.30 nella maxi aula bunker del carcere delle Vallette di Torino. Gli imputati sono stati anche condannati a risarcire Ltf, la società italo-francese che si occupa dei lavori al cantiere. L’avvocato Claudio Novaro, uno dei difensori dei quattro imputati, ha definito la sentenza «ottima ed equilibrata». «È accaduto quello che avevamo sempre pensato fin dall’inizio - ha detto - che l’accusa fosse sproporzionata rispetto ai fatti contestati». «Valuteremo ora se partire con un’istanza di sostituzione della misura cautelare» ha concluso.
autore / intelligo
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