L'ultimo espulso dei 5S arriva da Bologna. Andraghetti accusa: "Fuori su ordine di Bugani"

17 dicembre 2015 ore 8:34, Andrea Barcariol
L'ultimo espulso dei 5S arriva da Bologna. Andraghetti accusa: 'Fuori su ordine di Bugani'
Si allunga la lista degli espulsi in casa del Movimento 5 Stelle. Questa volta è toccato a Lorenzo Andraghetti, che si era candidato come sfidante di Massimo Bugani, capogruppo del M5S in consiglio comunale a Bologna, alle primarie per la scelta del candidato sindaco. L'autocandidatura non era stata apprezzata fin da subito dai vertici del movimento e Grillo e Casaleggio hanno estratto l'ennesimo cartellino rosso. A comunicare l'addio è stato lo stesso Andraghetti, non senza polemiche: "Bugani ha dato l’ordine. Casaleggio ha eseguito. Mi è arrivata la mail dallo staff. Sono stato espulso. La notizia non mi sorprende. È la prova provata che ho sempre detto la verità e che i miei toni erano giustificati dalla profonda conoscenza della situazione. Davanti ad un avversario che utilizza il ragionamento come arma, l’unica risposta di Bugani è stata: prima il silenzio, poi la diffamazione, poi l’espulsione. Io non ho vinto nulla ma Bugani ha sicuramente perso. E anche male". Poi l'affondo sulla gestione del movimento. "Un soggetto politico all’interno del quale non è presente la separazione dei poteri non può definirsi democratico. Nel 5 stelle, infatti, colui che fa le leggi, le fa applicare e punisce chi non le rispetta, è lo stesso soggetto".

Per lui l'accusa è quella di aver "violato in modo grave e sostanziale l'obbligo di non promuovere, aderire o fiancheggiare pubblicamente associazioni o gruppi aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli del MoVimento 5 Stelle, nonché l'obbligo di non promuovere pubblicamente iniziative politiche al di fuori del blog ed in contrasto con le regole del MoVimento 5 Stelle.  Tali violazioni risultano commesse con particolare riferimento alla sua partecipazione come relatore alla riunione fondativa di "Alternativa Libera", gruppo che risulta radunare persone già espulse dal MoVimento, e che si pone in aperta contrapposizione con il MoVimento 5 Stelle e la sua azione politica, nonché con la lista civica che ha già ottenuto la certificazione per le prossime elezioni Comunali di Bologna". Decisa la replica di Andraghetti: "Non capisco  perché Casaleggio possa andare a parlare al meeting Cernobbio dai nemici dell’alta finanza; Fantinati possa andare a parlare al meeting di Comunione e Liberazione, Pizzarotti alla scuola di politica dei giovani del PD; e ci siano problemi se un cittadino senza ruoli politici (come me) partecipa ad un incontro di realtà civiche. Che queste siano scuse è evidente. Anche perché il famigerato congresso di AL è di Febbraio, e mi viene contestato solo ora. Fosse stato “un crimine”, mi avrebbero dovuto espellere già all'epoca".





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