Consulta, Toninelli (5S): "L'accordo? Fi è sbriciolata e Renzi è in grande difficoltà"

17 dicembre 2015 ore 13:07, Lucia Bigozzi
Consulta, Toninelli (5S): 'L'accordo? Fi è sbriciolata e Renzi è in grande difficoltà'
“Renzi costretto a venire da noi e a seguire il nostro metodo. E’ stato il migliore accordo al rialzo che ci sia stato in questa legislatura”. Non ha dubbi Danilo Toninelli, parlamentare 5S che nella conversazione con Intelligonews, analizza l’esito del voto sulla Consulta nella quale da oggi entreranno Augusto Barbera (sostenuto dal Pd e in particolare dai renziani), Franco Modugno (proposto dal M5S0) e Giulio Prosperetti (gradito all’area centrista della maggioranza, Ncd in testa), ma non il berlusconiano Francesco Paolo Sisto. 

Cosa risponde a chi vi accusa di "inciucio" col Pd?

«La risposta è che il Pd è stato obbligato a venire da noi. Qua si tratta del migliore accordo al rialzo che ci sia stato in questa legislatura e se c’è un merito per averlo raggiunto e al rialzo, quello è del M5S che ha detto no al ticket Barbera-Sisto quando il Pd ci chiedeva di votarlo. Questo è il massimo che si poteva fare con pessimi interlocutori quali sono gli esponenti del Pd»

Quanto ha pesato sulla chiusura della partita sulla Consulta la vostra mozione di sfiducia nei confronti del ministro Boschi?

«Assolutamente nulla. Siamo su due piani completamente diversi; se guardiamo le cose dal punto di vista generale la nostra mozione di sfiducia alla Boschi avrebbe dovuto complicare il raggiungimento dell’accordo, anche perché loro hanno una maggioranza bulgara alla Camera e non avevano certo bisogno di ammorbidirsi con noi per ottenere voti. Il punto politico vero è che Renzi è in enorme difficoltà: Forza Italia è un partito completamente sbriciolato che non gli dava alcuna garanzia, quindi Renzi era obbligato a venire da noi e a seguire il nostro metodo. Il risultato finale, straordinario prima di tutto per il Paese e poi anche per noi, è stato che in Consulta oggi va un signor giuslavorista e non l’avvocato di Berlusconi che lo stesso Renzi ha votato più volte»

Caso Bologna: vi accusano dell’espulsione del militante “reo” di aver chiesto le primarie per la scelta del candidato sindaco. Qual è la vostra versione?

«Anzitutto la persona in questione non è un militante del Movimento 5 Stelle, ma sembra appartenere ad Alternativa Libera formata dagli ex 5S che non volevano restituire parte dello stipendio da parlamentare, come invece abbiamo fatto e facciamo noi. Dopodichè, a Bologna si riapriranno le richieste per la candidatura a sindaco: siccome oggi alcuni lamentano di non essere riusciti a presentare altre candidature oltre a quella di Massimo Bugani già in campo, ci sarà questa possibilità e sono convinto che dal confronto uscirà la conferma del gradimento per Bugani e tutto tornerà a posto»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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