Pontoglio, Buonanno: "Bene, mi copiano. Ma scrivano cartello anche in arabo"

17 dicembre 2015 ore 13:44, Andrea De Angelis
Pontoglio, Buonanno: 'Bene, mi copiano. Ma scrivano cartello anche in arabo'
Il Sindaco e la Giunta Comunale di Pontoglio (Brescia) hanno deciso di installare agli ingressi del Comune dei nuovi cartelli
 di segnaletica stradale per “ricordare le caratteristiche storiche del nostro paese”.
Il primo cittadino, con una delibera comunale, ha inserito nella segnaletica stradale dei nuovi cartelli così riportanti: "Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana, chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene". Spiega il sindaco in una nota: "Oggi viviamo una fase di passaggio, molti invocano con insistenza la sicurezza intesa come salvaguardia dei propri ambiti di vita ma anche come salvaguardia della propria cultura, dei propri valori e delle potenzialità del proprio territorio. A fronte di tali istanze, sarà nostro compito garantire il rispetto delle regole di educazione e del vivere civile da parte di tutti, salvaguardare la nostra cultura e le nostre tradizioni, valorizzare quanto più possibile il nostro territorio".
Contattato telefonicamente, come riporta ilgiornaleditalia.it, il sindaco Alessandro Seghezzi ha spiegato: "Ponteglio è un comune dove il 16% della popolazione è formato da extracomunitari, massimo rispetto per loro e per la loro cultura, ma esigiamo il solito rispetto verso le nostre tradizioni. Diversamente sarebbe un razzismo al contrario". 

Pontoglio, Buonanno: 'Bene, mi copiano. Ma scrivano cartello anche in arabo'
IntelligoNews ha intercettato su questo Gianluca Buonanno, europarlamentare della Lega Nord e sindaco di Borgosesia (Vercelli). 
L'esponente leghista ha così esordito: "Bene, mi copiano. Mi fa piacere. Da anni uso cartelli di questo genere, li ho sui clandestini, anche per le vacanze di Natale di questi giorni ho un cartello molto simile a quello dove dico che la nostra cultura e le nostre tradizioni sono queste e a chi non piacciono può andare da un'altra parte". 
Quando gli diciamo che la senatrice Puppato ha definito anticostituzionale quei cartello, risponde: "Non facendo più il sindaco la Puppato probabilmente non sa più quali sono i messaggi che si possono dare". E aggiunge: "Non è anticostituzionale, si dice che se non ti piace puoi andare da un'altra parte". Quindi, sollecitato su possibili aggiunte a quel cartello, dice: "Il sindaco dovrebbe fare una cosa in più, come ho fatto io, ovvero scriverlo anche in arabo. Altrimenti vale per gli italiani, ma chi deve capire questa cosa sono gli arabi. Cosa che io faccio sempre nella mia città". 
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