Gennaio 2016 passa alla storia: il più caldo di sempre. Desertificazione vicina?

17 febbraio 2016 ore 11:48, Micaela Del Monte
Il nostro pianeta sta lentamente diventando un vero e proprio deserto, non soltanto perché sempre più specie sono in via di estinzione e presto quasi tutti gli ambienti della Terra potrebbero restare senza fauna, ma anche perché il clima è letteralmente rovente. E anche questo gennaio infatti è stato catalogato dalla Nasa come il più caldo di sempre, o meglio degli ultimi 136 anni, cioè da quando si hanno dati registrati.

La temperatura globale ha raggiunto 1,13 gradi in più rispetto alla media del 1951-1980 (parametro usato dall'Agenzia statunitense per misurare il trend delle temperature). Si tratta dello scostamento dalla media più alto mai registrato nella storia, e della quarta volta consecutiva in cui la temperatura sale di oltre un grado sopra la media dopo ottobre (+1.06 gradi) novembre (+1.02) e dicembre (+1,11) scorsi.

L'inizio del 2016 è stato davvero caldo in tutto il mondo: le temperature globali hanno battuto tutti i record, spinte anche da El Nino - Godzilla ma portate soprattutto sulle ali di un irrefrenabile cambiamento climatico. Al record ha infatti contribuito il fenomeno naturale periodico El Nino, che riscalda le acque del Pacifico, ma solo in minima parte. Per Stefan Rahmstorf, ricercatore del Potsdam Institute, El Nino può far salire il termometro di 0,2 gradi centigradi al massimo, mentre "oltre l'80% dell'aumento è dovuto al riscaldamento climatico".  L'affievolirsi del Nino nei prossimi mesi potrebbe far scendere in parte le temperature globali ma, ha spiegato l'esperto al Sydney Morning Herald, "il trend di riscaldamento andrà avanti finché non elimineremo i combustibili fossili".
Gennaio 2016 passa alla storia: il più caldo di sempre. Desertificazione vicina?
Dopo le temperature "folli" registrate nel corso dello scorso anno e che avevano incoronato il 2015 come l'anno dei record con la temperatura media, a livello globale, più alta mai censita, il mese appena trascorso non lascia presagire nulla di diverso e le cose non potrebbero fare altro che peggiorare nei prossimi mesi.  "I cambiamenti climatici sono la sfida della nostra generazione, e il lavoro vitale della Nasa su questo importante problema riguarda ogni persona sulla Terra", ha detto l'amministratore della Nasa Charles Bolden.

D'altronde anche il Wwf Italia aveva lasciato intendere che il nostro pianeta si stesse avvicinando ad una desertificazione che avrebbe costretto animali esotici ad avvicinarsi alle alle nostre città. Ad avvertirci furono le immagini pubblicate in cui ad esempio Roma e Milano venivano ritratte come invase dalla sabbia e da animali come elefanti e giraffe, come se l'Italia fosse diventata l'Africa. Quella di Wwf non sembra più una semplice campagna di sensibilizzazione e con le temperature che stiamo vivendo e che ci troveremo ad affrontare sembrerebbe proprio che quello che è stato previsto non sia lontano dalla realtà...
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