Unioni Civili, Malan (Fi): “Onore al M5S e appello alle coscienze cattodem”

17 febbraio 2016 ore 13:54, Andrea Barcariol
Intervistato da Intelligonews, Lucio Malan, senatore di Fi plaude al dietrofront del Movimento 5 Stelle sulle unioni civili, critica duramente l'atteggiamento antidemocratico del Pd e prevede "dieci giorni di campagna acquisti e pressing sui dissidenti cattodem".

Come interpreta il rinvio del voto sulle unioni civili?

«E’ un’indegna pastoia del Pd che non accetta di votare se non violando il regolamento. Visto che le loro violazioni non hanno trovato l’appoggio dal M5S, che nel merito della legge concorda, preferiscono non votare. Per loro non rispettare le regole è più importante che far passare le loro istanze».

Cosa accadrà adesso?

«In questi dieci giorni il Pd cercherà di costringere alla resa i dissidenti all’interno del Pd, cercheranno di fare campagna acquisti e studieranno ulteriori modi per violare il regolamento e superare la loro insufficienza politica e democratica».


L’ha sorpresa il dietrofront del Movimento 5 Stelle?

«E’ in piena coerenza con quanto loro hanno sostenuto su altri disegni di legge. E’ un atto coraggioso, estremamente positivo perché porta al rispetto delle regole. Può anche essere un’astuzia politica ma hanno detto no a una procedura inaccettabile e anticostituzionale pur essendo d’accordo nel provvedimento. Io non concordo mai in niente con loro ma in questo caso gli va riconosciuto l'onore al merito».


Unioni Civili, Malan (Fi): “Onore al M5S e appello alle coscienze cattodem”
Lei non ci vede dietro una precisa strategia politica, magari programmata da tempo?


«No programmata no, è impossibile perché fino a 18 ore fa sembrava chiaro che “il canguro”, anzi “il vampiro” di Marcucci, lo chiamo vampiro perché non salta tutti gli altri emendamenti li svuota proprio, doveva essere ritirato o dichiarato inammissibile dal Presidente del Senato. Eravamo talmente sicuri di questo che non avevamo neanche richiesto il voto segreto, cosa che ieri invece abbiamo fatto e che poi, eventualmente, ritireremo».

Il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda ha parlato di “voltafaccia gravissimo” dei grillini. Cosa ne pensa?

«Come anche i dirigenti del Movimento 5 Stelle hanno detto, i grillini non avevano promesso di svuotare le procedure costituzionali. Purtroppo il Pd di Renzi concepisce solo servi o nemici, non esistono vie di mezzo, non esistono alleati. Chi non esegue gli ordini diventa loro nemico, anche se sono alleati nei contenuti. Pretendono che gli altri accettino mezzi illeciti, incostituzionali e sostanzialmente eversivi. Direi che è uno stalinismo di ritorno».

Cosa dovrebbero fare i cattodem?


«Rispondere alla loro coscienza e ricordarsi di quello che dissero i due apostoli: “Giudicate voi se è bene obbedire agli uomini piuttosto che a Dio”».
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