Non solo antidepressivo, dagli Usa sperimentazione sul Prozac contro la sindrome di Down

17 gennaio 2016 ore 12:40, Andrea Barcariol

È stato fonte di ispirazione di film e libri e considerato “la droga degli artisti”, ora da antidepressivo potrebbe diventare un farmaco contro la sindrome di Down. E’ il destino del Prozac, dopo che studi scientifici hanno dimostrato gli effetti positivi che provoca sul cervello di topi con la malattia. La risposta arriverà da una sperimentazione negli Usa, a cura dell'University of Texas Southwestern Medical Center a Dallas, che a breve arruolerà 21 donne incinte alle quali è stato diagnosticato un bimbo con la sindrome di Down. Dopo la nascita, i bimbi continueranno ad assumere la pillola fino ai 2 anni, con valutazioni regolari. La ricerca è stata co-finanziata da Paul Watson, un pilota americano, padre di un ragazzo 14enne con la sindrome di Down. Lo stesso Watson ha raccontato a Mit Technology Review di aver dato il farmaco anti-depressivo al figlio per 3 anni, con buoni risultati a livello cognitivo. Secondo le associazioni di familiari, circa 200 bambini con la malattia negli Usa prendono il farmaco a base di fluoxetina per migliorare la funzionalità cerebrale. La fluoxetina agisce aumentando i livelli di serotonina, un neurotrasmettirore che ha

Non solo antidepressivo, dagli Usa sperimentazione sul Prozac contro la sindrome di Down
un ruolo importante nella regolazione dell'umore, ma anche nella formazione dei neuroni durante lo sviluppo cerebrale. Aumentando la serotonina durante la gravidanza, i piccoli con diagnosi di sindrome di Down potrebbero nascere con un cervello più vicino a uno in grado di funzionare normalmente.

Una tesi sostenuta anche da Renata Bartesaghi, professore associato al Dipartimento di scienze biomediche e neuromotorie dell'università di Bologna, che nel 2014 ha pubblicato uno studio sugli effetti del Prozac in topi in gravidanza: "I due difetti principali nella sindrome di Down sono un deficit nella produzione di neuroni, che risulta molto ridotta già in fase fetale e il fatto che i neuroni si sviluppano in maniera sbagliata - spiega Bartesaghi - Sapevamo poi che nel cervello con sindrome di Down c'è un difetto nel neurotrasmettitore serotonina che è importantissimo per la maturazione cerebrale e la neurogenesi. Abbiamo quindi pensato che la fluoxetina, che inibisce la

Non solo antidepressivo, dagli Usa sperimentazione sul Prozac contro la sindrome di Down
ricaptazione delal serotonina mantenendola nel cervello, potesse dare benefici". La dimostrazione che il Prozac possa funzionare anche sugli uomini è però ancora lontana, sottolinea l'esperta. "Non è detto che nell'uomo l'effetto sia lo stesso, e fino alla dimostrazione non si possono illudere le famiglie. Stiamo per iniziare a Napoli un test su bambini tra i 5 e i 10 anni, che riceveranno la dose di Prozac permessa a questa età, e speriamo di avere delle prime indicazioni". La sindrome di Down è una malattia genetica ad alta incidenza (1 caso ogni 700/1000 nati) provocata dalla triplicazione del cromosoma 21. Il ritardo mentale è attribuito alla riduzione complessiva del volume del cervello, causato, secondo gli ultimi studi, da un difetto nella formazione di neuroni a partire dalla fase embrionale dello sviluppo cerebrale.

 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]