Kickstarter in Italia, vetrina delle idee da crowdfunding

17 giugno 2015, Adriano Scianca
Kickstarter in Italia, vetrina delle idee da crowdfunding
Kickstarter arriva in Italia. Il sito web di crowdfunding per progetti creativi lanciato il 28 aprile 2009 da Perry Chen, Yancey Strickler e Charles Adler apre le porte anche al Belpaese. 

Si tratta di un portale grazie al quale vengono finanziati diversi tipi di imprese, tra cui film indipendenti, musica, spettacoli teatrali, fumetti, giornalismo, videogame e imprese legate all'alimentazione. 

Già da tempo i creativi italiani avevano contato su Kickstarter per pubblicizzare i loro progetti o per finanziarne alcuni, ma da adesso potranno cioè farlo utilizzando i propri dati bancari locali e inserendo le descrizioni dei progetti in italiano, in inglese o in entrambe le lingue. 

Kickstarter non fa utili a partire dal successo dei progetti che sponsorizzza, si limita a dare una vetrina alle idee e tiene per sé una commissione.

I finanziatori di Kickstarter, infatti, non diventano per forza soci, possono ambire a dare il loro contributo a realizzare qualcosa in cambio di un prototipo, di un gadget, di una soddisfazione personale, di una ricompensa in denaro o di altro genere. La responsabilità è a totale carico del progettista. 

In totale sono sbocciati oltre 86mila fra oggetti, dispositivi, progetti artistici, cibi, giochi, iniziative giornalistiche, dischi, abiti, fumetti, prodotti di design e di altro genere nati grazie a Kickstarter. Il network ha fruttato in sei anni 1,6 miliardi di dollari di finanziamenti da parte di 8,8 milioni di persone in tutto il pianeta.
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