Pd: un dopo-Speranza Rosato. Ma saranno anche spine...

17 giugno 2015, intelligo
Pd: un dopo-Speranza Rosato. Ma saranno anche spine...
Alla fine ce l’ha fatta. Ettore Rosato è il post-Roberto Speranza. Sarà lui a guidare il gruppo Pd a Montecitorio, incarico al quale è ‘salito’ con 239 voti a favore su 309 parlamentari dem. 

CHI E’. Triestino, molto attivo sui social network - solo il suo profilo Twitter vanta oltre ottomila follower -, Ettore Rosato non è un ‘pivellino’ della politica nonostante l’età: 47 anni. Sposato e padre di quattro figli, ha iniziato a mangiare pane e politica quando di anni ne aveva 19 (correva l’anno 1987) con l’elezione a consigliere di circoscrizione nella sua città, sotto le insegne della “Balena Bianca”. 

L’anno 1995 segna la svolta nella sua carriera politica: entra in consiglio comunale in lista con la coalizione di centrosinistra che accompagna Riccardo Illy sulla poltrona più alta del Municipio e subito dopo diventa il più giovane presidente di consiglio comunale dei Comuni italiani. Il grande salto nella politica nazionale, arriva nel 2003 quando viene eletto alla Camera nelle liste della Margherita. Due anni dopo, vince le primarie e si candida a sindaco di Trieste ma perde per una manciata di voti nella sfida con il sindaco uscente. Torna a Roma e tra il 2006 e il 2008 entra nel governo Prodi che gli affida l’incarico di sottosegretario agli Interni. Viene rieletto alla Camera nel 2008 ed entra nell’ufficio di presidenza del gruppo parlamentare Pd come Tesoriere per Montecitorio. Le rilevazioni sul livello di produttività parlamentare lo collocano tra i deputati più attivi e presenti durante i lavori della Camera con al suo attivo una media del 98,17% delle presenze in Aula al momento del voto.

Nella galassia delle componenti dem, Rosato è considerato vicino al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ed è tra i big di Areadem, la cosiddetta ‘corrente’ dialogante col premier-segretario di partito. Forse proprio per questo, Renzi lo ha proposto come candidato alla riunione del gruppo parlamentare anche se il compito di Rosato non sarà facile: fare da ‘cerniera’ in un gruppo composito dove convivono anime diverse, compresi i ‘ribelli’ anti-renziani è quello che l’aspetta da oggi. Chissà se riuscirà laddove non ce l’ha fatta Speranza. Ma si sa, la speranza è l’ultima a morire. 

LuBi
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]