Il Melomys rubicola come il "Dodo": ora l'estinzione colpa dell'uomo

17 giugno 2016 ore 22:48, Micaela Del Monte
C'è sempre una prima volta, ma questa volta non c'è da gioirne. Il "primato" va all'Australia e si riferisce alla prima estinzione di una specie animale causata dai cambiamenti climatici innescati dalle attività umane. L'animale in questione, per la felicità di qualcuno, è il melomys rubicola, un roditore che viveva soltanto su una piccola isola corallina nello Stretto di Torres, fra Australia e Nuova Guinea.
Il Melomys rubicola come il 'Dodo': ora l'estinzione colpa dell'uomo
Secondo gli scienziati dell'Università del Queensland l'habitat del mammifero è stato progressivamente ridotto dall'innalzamento del livello del mare. L'atollo sul quale prosperava il roditore è lungo soltanto 300 metri e largo 100. A causa quindi dell'aumento del livello delle acque, l'isolotto di Bramble Cay ha subito numerose inondazioni che hanno decimato la popolazione di questi mammiferi e distrutto il 97% del loro ecosistema nel giro di dieci anni.

Il melomys rubicola era il più isolato fra i mammiferi australiani, hanno sottolineato i ricercatori. Gli europei nel 1845 lo descrissero per la prima volta come un "grosso ratto". Nel 1978 si stima che vivessero diverse centinaia di esemplari sull'isola, mentre l'ultimo avvistamento risale al 2009. Dopo una ricerca intensiva condotta nel 2014, un rapporto pubblicato di recente ha chiesto all'Iucn (Unione per la conservazione della natura) di inserire ufficialmente il melomys rubicola nell'elenco delle specie estinte.

Insomma, il topo australiano ha fatto la stessa fine dell'uccello più famoso del mondo, il "dodo", ma questa volta la colpa è solo nostra.
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