Francesco coi circensi scatena gli animalisti: “Ma quale misericordia”

17 giugno 2016 ore 12:12, intelligo
di Luciana Palmacci  

Migliaia di artisti sono giunti da tutto il mondo per fare visita al Papa in occasione del Giubileo dei Circensi. La sala Nervi ha accolto ben 7.000 artisti viaggianti sulle note di Nino Rota della colonna sonora di "La Strada" di Federico Fellini: niente di meglio visto che il film racconta la vita di artisti viaggianti. "Voi non potete immaginare il bene che fate” ha detto Francesco rivolta ai presenti “seminate bellezza e allegria in un mondo cupo e triste”. Commenta quindi con gioia e commozione i circensi, giostrai, lunaparkisti, artisti di strada, madonnari e componenti di bande musicali, giunti per ricevere la benedizione del Papa e offrire un saggio della loro arte. Ma non solo. 
Francesco coi circensi scatena gli animalisti: “Ma quale misericordia”

Gli ospiti hanno portato con anche i loro compagni di viaggio, gli animali. Papa Francesco ha assistito ad alcune performance preparate per lui da alcuni artisti e ha accarezzato un cucciolo piccolissimo di pantera, e un altro un po’ più cresciuto di tigre. Quando si è avvicinato per accarezzare il felino questo si è spaventato. Ha fatto un salto quando alle sue spalle ha visto una macchia bianca avvicinarsi. "Avete fatto paura al Papa facendogli accarezzare quel cucciolo". Francesco ha confidato al termine del discorso rivolto ai partecipanti al Giubileo dei circensi. 
Meno divertente il commento degli animalisti dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali), che delusi dal gesto del Papa lo criticano ritenendo che “non vi sia nulla di misericordioso nel ridurre un altro vivente in cattività; nell'addestrarlo a compiere attività contrarie alla propria specie; nell'obbligarlo ad esibirsi per una presunta forma di divertimento, che risulta, tra l'altro, sempre più in declino".
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