Studio e (dopo 4 ore) attività fisica: la memoria migliora. Gli sport ideali

17 giugno 2016 ore 23:59, Andrea Barcariol
Gli studenti in questi giorni alle prese con la maturità possono sperimentare una nuova tecnica per memorizzare le informazioni necessarie per l'esame: fare esercizio fisico. E' quanto emerge dallo studio degli scienziati del Radboud University Medical Center di Nijmegen (Paesi Bassi) pubblicati sulla rivista Cell Biology. I risultati dimostrano che l’esercizio fisico migliora la memoria, ma solo se l’attività viene svolta dopo un intervallo specifico di tempo, almeno 4 ore e non subito dopo aver finito di studiare. «Ciò dimostra che siamo in grado di migliorare il consolidamento della memoria facendo sport dopo aver studiato» spiega Guillén Fernandez dell’Istituto Donders al Radboud Medical center in Olanda. I 72 volontari hanno memorizzato 90 associazioni di immagini per un periodo di 40 minuti prima di essere destinati, in modo casuale, a uno dei tre gruppi: uno ha eseguito subito l’attività fisica, il secondo quattro ore più tardi, il terzo non ha svolto alcun esercizio. L’attività fisica consisteva in 35 minuti sulla cyclette a un’intensità alternata, che arrivava fino all’80% della frequenza cardiaca massima dei partecipanti. Dopo due giorni i volontari sono stati sottoposti a un test per verificare quanto ricordavano e contemporaneamente i loro cervelli sono stati osservati con risonanza magnetica.

Studio e (dopo 4 ore) attività fisica: la memoria migliora. Gli sport ideali
Dalle analisi i ricercatori hanno scoperto che coloro che hanno svolto attività fisica quattro ore dopo la sessione di apprendimento sapevano ricordare meglio quanto appreso rispetto agli altri due gruppi. Ciò è stato confermato anche dall’esame diagnostico che ha mostrato un’attività maggiore a livello dell’ippocampo, un’area importante per l’apprendimento e la memoria. «I nostri risultati – spiegano gli autori - suggeriscono che l’esercizio fisico eseguito in una determinata finestra temporale può migliorare la memoria a lungo termine e mette in evidenza le potenzialità dello sport come intervento in contesti educativi e clinici». In passato una ricerca americana della Mayo Clinic aveva dimostrato come le attività aerobiche non facciano bene solo al fisico, ma proteggano anche i neuroni mantendoli giovani. Secondo questo studio gli sport che danno maggior effetto benefico sulle attività cerebrali sono corsa, nuoto, basket, ciclismo, calcio, tennis e scherma.







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