Cognome materno, Crosetto (FdI-An): "Cara Marzano, non siamo retrogradi! Stupido è insultare chi la pensa diversamente"

17 luglio 2014 ore 12:31, Andrea De Angelis
Non ci sta Guido Crosetto a sentirsi dare del retrograde, anche se solo attraverso un'accusa rivolta a un esponente del suo partito. Per questo nell'intervista a IntelligoNews risponde per le rime all'onorevole Marzano, senza risparmiare una piccata battuta ad Allegri, neo allenatore della Juventus...  
Cognome materno, Crosetto (FdI-An): 'Cara Marzano, non siamo retrogradi! Stupido è insultare chi la pensa diversamente'
  L'onorevole Marzano in una nostra intervista ha definito "retrograde e difensore della famiglia patriarcale" chi, come La Russa, si oppone alla legge che permetterebbe alla famiglie di scegliere tra il cognome del padre e della madre. Come risponde? «Avere idee diverse non significa essere retrogradi. La Russa si difende benissimo da solo, ma di certo nella maggioranza dei Paesi del mondo queste nostre posizioni che alla Marzano sembrano fuori dalla storia sono invece la normalità. Ho l'impressione che qui per vendersi come persone aperte e in linea con i tempi ci si debba inventare una novità al giorno...». Crede che la posizione di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale sia la stessa della maggior parte dei cittadini? Non mi sembra che i cittadini abbiano fatto pressioni perché venisse approvata una simile legge». I problemi dell'Italia sono dunque altri... «La Camera può occuparsi anche di dieci cose contemporaneamente, l'una non esclude l'altra. Insultare però avversari politici etichettandoli come retrogradi solo perché la pensano diversamente è la cosa più stupida che si possa fare in politica come nella vita. Non mi pare, ripeto, che questa esigenza che la Marzano vuole interpretare sia così diffusa tra gli italiani...». Diciamo che il Pd, alle prese con il rinvio delle nomine in Europa, rischia di spaccarsi sui cognomi più che sui nomi? «Sì, comunque il problema non è lo spaccarsi, ma il lavorare sulle cose serie. Ci sono provvedimenti molto più urgenti di questi». Chiudiamo con un argomento più leggero, ma fino a un certo punto per chi come lei è tifoso: cosa pensa di Allegri alla Juventus? «Non si può sentire, un altro dispiacere. Primo perché non mi pare che abbia dato molto come allenatore, secondo perché dispiace perdere Conte. Inoltre il rischio è che si possa perdere anche Pirlo...».
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