Un'esploratrice italiana su Plutone, spaziale il lavoro di Cristina Dalle Ore

17 luglio 2015, Micaela Del Monte
Un'esploratrice italiana su Plutone, spaziale il lavoro di Cristina Dalle Ore
Un'altra donna italiana è finita nello spazio, e se Samantha Cristoforetti ci è stata in carne e ossa, Cristina Dalle Ore ci è finita virtualmente, ma se adesso lo Spazio è un luogo meno misterioso è anche grazie a lei.

L'astronoma trevigiana infatti ha collaborato alla missione della sonda New Horizons e negli ultimi giorni è apparsa più volte nei video e nelle foto dei festeggiamenti che hanno, dopo 9 anni di viaggio, finalmente mostrato Plutone come non si era mai visto. Oggi Cristina Dalle Ore è la scienziata più ricercata del mondo, è stato grazie alla messa a punto dello strumento necessario, lo spettrografo, che si è riusciti a fotografare il pianeta più lontano.

"Sono una collaboratrice del gruppo che studia la composizione delle superfici di Plutone e delle sue lune. Il mio ruolo è analogo a quello di “detective-archeologa”, attraverso lo studio delle immagini “hyperspectral”. Immaginate un arcobaleno con 256 colori invece dei soliti 6", ha spiegato Cristina. 

 Questa missione è importantissima la scienziata trevigiana ha spiegato il perché: "spinge i confini della nostra specie ai bordi del sistema solare. Perchè sarà di ispirazione per le nuove generazioni a continuare a espandere l’orizzonte della nostra conoscenza verso nuove mete sempre più lontane. Perché unisce l’umanità nell’entusiasmo della scoperta e in questo rivela la parte migliore del genere umano. E più praticamente perché spinge i limiti della tecnologia motivando nuovi studi".


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