Anche il Lago di Garda è inquinato e Legambiente lo boccia

17 luglio 2015, Micaela Del Monte
Anche il Lago di Garda è inquinato e Legambiente lo boccia
La Goletta dei laghi di Legambiente "boccia" metà dei lidi gardesani messi sotto esame. La situazione è preoccupante il Garda sarebbe infatti per metà fortemente inquinato e sarebbero addirittura cinque le 'tratte' di lago tra quelle analizzate considerate

Questo il giudizio tutt'altro che positivo della tappa gardesana (e bresciana) della Goletta dei Laghi di Legambiente, a poco più di due settimane dal 'tour' sul lago d'Iseo,

I lidi che non hanno passato l’esame sono il Bornico (a Toscolano Maderno), il Barbarano e la foce del canale in via Pietro da Salò (Salò), la foce del Maguzzano e la foce del canale spiaggia camping Villa Garuti (Padenghe). Nei limiti, invece, il San Giovanni (Limone), il Toscolano (a Toscolano), la foce del canale a Rivoltella e quello sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, oltre al lido di Lugana, a Sirmione, dove anche in quel caso non era andata proprio benissimo.

A far salire l'allarme è la presenza di batteri come gli enterococchi interstinali e l'Escherichia Coli, utili fattori di valutazione nella misurazione delle pressioni inquinanti, degli scarichi non depurati.

Di certo non un bel biglietto da visita per il Garda, quasi nel cuore della stagione turistica. “Le analisi parlano chiaro – ha spiegato Barbara Meggetto di Legambiente Lombardia – E' necessario intervenire nei confronti di un sistema depurativo ormai vecchio di 30 anni”. La Goletta ha poi consegnato le 'bandiere nere' ai Comuni di Limone e di Tremosine, per la frazione di Campione, perché “preferiscono i costruttori alla tutela dell'ambiente”
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