Conte subisce ancora la Juventus: niente Bonucci in Nazionale per ripicca?

17 maggio 2016 ore 13:21, Luca Lippi
Beghe di campo o di cortile? Non è chiara la situazione se vista dal punto di vista dei rapporti istituzionali in campo (Nazionale italiana e club di calcio), ma lo è dal punto di vista professionale soprattutto riconducibili ai rapporti intercorsi fra Antonio Conte e la Juventus F.C.
Conte, ricordiamo, è sempre stato particolarmente attratto dall’idea di condurre degli stage a Coverciano, attrazione che non ha mai convinto il mondo del calcio dei club, ma uno in particolare si è sempre opposto con particolare dovizia. La divisione burrascosa fra Conte allenatore della Juventus e la Juventus F.C. si trascina fino ad oggi, e con la convocazione di Bonucci, prontamente negata dal club, si conferma il gelo che ormai è definitivo.

Conte subisce ancora la Juventus: niente Bonucci in Nazionale per ripicca?

La convocazione di Leonardo Bonucci da parte dell’allenatore della Nazionale giunge perché il giocatore non può essere impiegato nella finale di Coppa Italia fra Milan e Juventus, quindi ha una sua logica, tuttavia, Allegri non libera Bonucci perché nell’economia dello spogliatoio, e quindi indipendentemente dal fatto che non può disputare la competizione, deve rimanere a disposizione.
A livello regolamentare la Juve è tranquilla: lo stage della Nazionale è fuori dalle date Fifa, quindi non obbligatorio. Conte era a conoscenza delle intenzioni bianconere ma ha inserito ugualmente Bonucci nella lista dei 28, per lasciare nelle mani della società bianconera la decisione. Quindi la decisione della società bianconera per l’utilizzo del difensore nello stage è solo l’ultima di una serie di schermaglie con il ct più che con la Nazionale.
Conte considera cruciale lo stage dal 18 al 21 maggio (in vista dell’Europeo) e quindi il lavoro di preparazione alla competizione europea diventa sempre più importante. 
Lunedì 23 ci sarà la convocazione dei 27 (23 più 4 riserve, ma forse anche un paio di opzioni in più) per poi selezionare tra questi i 23 uomini che andranno a comporre la rosa ufficiale dell’Europeo francese. 
Il 31 maggio, è prevista la consegna della lista definitiva all’Uefa. 
Ci sono 7 maglie su 23 ancora da assegnare e lo stage serve a sciogliere la riserva sui nominati “azzurrabili”.
Considerando però che dovrà rinunciare a scegliere nella rosa del Milan e della Juve per questioni tecniche (finale di Coppa Italia) probabilmente lo stage non ha alcun senso e probabilmente la Juventus non ha poi tutti i torti a negare il suo tesserato. 
Tutte le precedenti tensioni fra il Ct della nazionale e la Juve:
Settembre 2014 (Norvegia-Italia): Chiellini accusa un problema al polpaccio. La Figc comunica che il difensore resterà in gruppo e si curerà in accordo con la Juventus. Il giorno dopo, però, la società bianconera chiede che rientri a Torino. Il team manager Oriali afferma: “Se è uno sgarbo della Juve a Conte traducetelo voi…”.
Dicembre 2014: - Conte programma uno stage per febbraio, ma Allegri è categorico: “Ci sono delle date Fifa che vanno rispettate”. La Lega abbandona Conte stabilendo che i club impegnati nelle coppe possono negare i giocatori per lo stage: a quel punto Conte lo cancella perché non ha più senso.
Marzo 2015: Marchisio si ferma per un dolore al ginocchio. Lo staff medico azzurro comunica che si tratta di una “lesione al crociato anteriore”. Anche John Elkann punta il dito contro Conte, ma a Torino nuovi esami escludono la gravità dell’infortunio.
Tutto ebbe inizio un pomeriggio in cui a preparazione già iniziata, s’interruppe bruscamente il rapporto tra l’allenatore e la società bianconera, sono iniziate le ripicche e la Juventus, la Nazionale sta nel mezzo e senza alcuna protezione, segno dei tempi!

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]