Emergenze neonatali, all'Umberto I di Roma elisoccorso con culla

17 maggio 2016 ore 14:10, Americo Mascarucci
Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, quello della Difesa, Roberto Pinotti e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, hanno inaugurato a Roma, alla caserma Macao, il servizio di elisoccorso regionale per il trasporto neonatale del policlinico Umberto I. 
La base di atterraggio della caserma, già usata dal Policlinico, per le eliambulanze regionali sarà attiva anche nelle ore notturne. 
Il servizio è stato dotato, grazie ad una donazione di Federfarma Roma, di una culla termica per i nati prematuri, unica in Italia per il trasporto in eliambulanza.
"Abbiamo donato questa culla- ha detto il presidente di Federfarma Roma Vittorio Contarina- per dare il nostro aiuto alle istituzioni sanitarie nella gestione delle emergenze. Questa culla permetterà agli operatori di intervenire tramite elisoccorso in tempi strettissimi, mantenendo a livello ottimale tutti i parametri vitali del piccolo".
Dalla piazzola partirà, per i casi più gravi, un team medico dell'Umberto I specializzato in Neonatologia che assisterà il piccolo durante il viaggio. Questa modalità operativa rende il servizio uno dei più avanzati in Italia, nelle altre Regioni infatti il personale utilizzato è  quello dell'emergenza 118

Emergenze neonatali, all'Umberto I di Roma elisoccorso con culla
Il presidente Zingaretti ha evidenziato come "in questi due anni la rete di piazzole a disposizione delle eliambulanze è cresciuta di 12 postazioni aumentando l’efficacia di una servizio essenziale per la rete dell’emergenza. Nel 2015 gli interventi hanno registrato numeri record con un totale di 2.138, il 14% in più rispetto al 2014 quando gli interventi sono stati 1.852. Sono cresciuti del 35% gli interventi notturni rispetto al 2014 (212 nel 2015 e 157 nel 2014) e del 15% quelli sulle isole (79 nel 2015 e 69 nel 2014).
Il ministro della Salute Lorenzin ha detto: "Immaginatevi dei bambini piccolissimi che, grazie ad un apparecchio tecnologico e ad operatori preparati, possono sopravvivere. Ogni giorno ci sono piccoli miracoli e ringrazio tutti per il lavoro fatto". 
Le ha fatto eco il ministro Pinotti: "L'Esercito è al servizio del Paese a 360 gradi. L'impulso che ho dato è di aprirci il più possibile. Oggi le Forze Armate sono disponibili e flessibili per venire incontro alle esigenze della popolazione".
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