Papa Francesco a La Croix: "Su pedofilia non c'è prescrizione" e attacca laicismo francese

17 maggio 2016 ore 14:26, Andrea De Angelis
La pedofilia, i migranti, l'islam, ma anche una possibile visita in Francia. Questi alcuni degli argomenti di una lunga intervista concessa da Papa Francesco al al quotidiano cattolico francese La Croix.

Il Papa risponde sui problemi odierni della Chiesa di Francia scossa in queste ultime settimane da casi di pedofilia. "In questo ambito" dice "non ci può essere prescrizione". "A causa di questi abusi" aggiunge "un sacerdote chiamato per vocazione a guidare a Dio un bambino, lo distrugge. Come ha detto Benedetto XVI, la tolleranza deve essere zero". 
Alla domanda se il vecchio continente abbia la capacità di accogliere così tanti immigrati, Francesco ha risposto in questo modo: "Questa è una domanda responsabile perché uno non può aprire le porte in modo irrazionale. Ma la domanda di fondo da farsi è perché ci sono così tanti migranti ora. I problemi iniziali sono le guerre in Medio Oriente e in Africa e il sottosviluppo del continente africano, che provoca la fame. Se ci sono guerre è perché ci sono fabbricanti di armi - che possono essere giustificati per propositi difensivi - e soprattutto trafficanti di armi. Se c’è così tanta disoccupazione, è per mancanza di investimenti capaci di portare il lavoro di cui l’Africa ha così tanto bisogno".  
Papa Francesco a La Croix: 'Su pedofilia non c'è prescrizione' e attacca laicismo francese
Il Papa ha poi detto al direttore Guillaume Goubert, e a Sébastien Maillard, inviato speciale a Roma, di aver ricevuto un invito dal presidente Francois Hollande e dalla stessa conferenza episcopale. "Non so quando avrà luogo questo viaggio perché l'anno prossimo è elettorale in Francia e, in generale, la pratica della Santa Sede è di non compiere uno spostamento del genere in questo periodo. L'anno scorso si è iniziati a fare qualche ipotesi in vista di un tale viaggio, compreso un passaggio a Parigi e nella sua banlieu, a Lourdes e in una città dove nessun Papa è mai stato, ad esempio Marsiglia, che rappresenta una porta aperta sul mondo". 

"Un Paese dev'essere laico. Gli Stati confessionali finiscono male". Questo un altro passaggio centrale dell'intervista rilasciata da Francesco. Tuttavia, sottolinea il Pontefice, la Francia tende a "esagerare la laicità" per colpa di "un modo di considerare le religioni come una subcultura, non una cultura vera e propria". "Ciascuno - ribadisce - deve aver la libertà di esteriorizzare la sua fede".
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