Meloni non è offesa, "era sfinimento". Con Salvini pro-Raggi è pace (a tempo)

17 maggio 2016 ore 16:07, intelligo
"Io offesa? E di che? Ma per niente. È la risposta che alla fine dai, per sfinimento, alla trecentesima domanda uguale. Successe anche a me, dissi la stessa cosa, è una frase che non significa nulla. Anche perché non solo Salvini ha detto e ridetto che al ballottaggio arriverò io, ma lo sento due volte al giorno, domani sarà qui a sostenermi. Se poi vogliamo far passare un'altra narrazione, allargo le braccia".Toglie ogni dubbio con un'intervista a 'Il Corriere della Sera' il presidente di Fratelli d'Italia e candidato sindaco di Roma, Giorgia Meloni, che vuole chiarire le polemiche che l'hanno messa al centro del dibattito politico di ieri dopo l'uscita di Salvini a In mezzora di Lucia Annunziata che ha fatto capire che contro Giachetti voterebbe Raggi. Proprio sulla possibilità che i due arrivino al ballottaggio la Meloni risponde duramente: "Non accadrà, gli elettori di centrodestra non consentiranno che venga fatto l'ennesimo favore a Renzi, non si disperderanno, e convergeranno sul candidato che ha davvero la possibilità di arrivare al ballottaggio. E quella sono io". Questo assicura la presidente di Fdi.

Meloni non è offesa, 'era sfinimento'. Con Salvini pro-Raggi è pace (a tempo)
Quanto a Berlusconi "ha fatto una scelta diversa e ben precisa - spiega Meloni- e ora parla di inesistenti accordi su programma e squadra di governo per far dimenticare ai suoi elettori che la sua mossa finisce per essere l’ennesimo favore a Renzi. Ecco, agli elettori di FI vorrei dire che, se vogliono un centrodestra non a rimorchio del governo, devono indicare la strada giusta a Berlusconi dando forza e fiducia a chi si è sempre dimostrato coerente, dalla stessa parte, all’opposizione di un governo pessimo e fermamente, totalmente di centrodestra".
Dunque, il centrodestra è lei? "Sì, ed è per questo che credo e spero che gli elettori di FI sappiano chi a Roma è pronto a rappresentare le loro istanze, le loro richieste, il loro sentire" chiude la futura mamma.
Ma al di là della strategia mediatica, qualcosa tra Salvini e Meloni si è incrinato? I due della "destra italiana" che guardano al modello Le Pen, non sembrano filare proprio d'amore e d'accordo, al di là delle attestazioni di stima all'amica Giorgia da parte di Matteo. Perché diciamolo, gli ha combinato un bel guaio...
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