Io sballo di brutto. I giovani e le droghe: si fanno "di plastica" e torna l'eroina

17 marzo 2014 ore 13:44, Marta Moriconi
Io sballo di brutto. I giovani e le droghe: si fanno 'di plastica' e torna l'eroina
Allarme droghe sintetiche in Italia, ma non solo. Credevate di averle sentite tutte? Non proprio. Se quelle conosciute sono sempre 'piacevoli' per i giovani, purtroppo, la moda è cambiata: sta crescendo tra i ragazzi il consumo delle pasticche: amfetamine, ecstasy, ketamina, Lsd. Ma la lista è lunga e non finisce qui. Non sono tanto i nomi a preoccupare, ma il fatto che nel 2013 sono stati circa 66.000 i ragazzi che hanno fatto uso di stimolanti e 60.000 quelli che hanno assunto allucinogeni! Sostanzialmente il 2,8% e 2,5% degli studenti italiani ha utilizzato queste sostanze. Numeri in crescita rispetto a quanto rilevato negli anni scorsi. Solo parlando di stimolanti si è passati dal 2,4% del 2011 al 2,8% dell'ultima rilevazione, mentre per il consumo frequente di allucinogeni (10 o più volte in un mese) il passaggio è stato dallo 0,6% del 2011 allo 0,8% del 2013. Lo studio, le schede sono state compilate in forma anonima, è dell'Espad-Italia (European school survey on alcohol and other drugs), realizzato dal Reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr). E' l'Adnkronos Salute ha offrirne le anticipazioni. L'indagine ha coinvolto 45 mila studenti delle scuole superiori e 516 istituti scolastici di tutta la penisola. Un altro dato che potrebbe interessare maggiormente i genitori è che nel caso delle droghe sintetiche, così come per la cannabis, i maschi sembrano più 'attratti rispetto alle ragazze (3,7% contro 1,9%), in particolare da amfetamine ed ecstasy. Per quanto riguarda le sostanze allucinogene (Lsd, ketamina e funghi) il 2,5% dei giovani intervistati ammette l'uso nell'ultimo anno, ma tra i diciannovenni la quota arriva al 3,4% e 1,6% nell'ultimo mese. Ma ci sono altri dati odierni, ribattuti dall'agenzia. Lo spinello? Lo fanno tutti i giorni 75mila adolescenti. E c'è anche il ritorno dell'eroina , 16mila ragazzi ne sarebbero già schiavi. Quanto alla droga di "plastica"  l'Italia risulta spaccata in due: al Nord si registrano prevalenze superiori alla media nazionale, specialmente tra i maschi. Al Sud, invece, gli studenti si fanno meno di allucinogeni. La responsabile della ricerca, Sabrina Molinaro dell'Ifc-Cnr ha analizzato così i dati: "Riteniamo importante diffondere il più possibile i risultati e rendere la lettura di questi numeri chiara e facilmente interpretabile", sottolinea risiede nell'individuazione di quelle aree cui destinare interventi di prevenzione adeguati alle problematiche giovanili: proprio a tal fine lo studio si ripete a cadenza annuale ormai dal 1999"
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