Renzi promette la decontribuzione totale al Sud per chi assume: come funzionerebbe

17 novembre 2016 ore 10:36, Luca Lippi
Il piatto è al centro del tavolo da tempo, mancavano solo le puntate, e il Presidente del Consiglio ha puntato alto, altissimo, forse anche troppo
Lo scopo è quello di fare allontanare dal gioco la maggior parte degli avversari. Punta 730 milioni di euro per il Sud, in questo modo estendendo anche all'anno prossimo la totale decontribuzione per le imprese che assumono giovani e disoccupati.
Attenzione però, perché forse bluffa anche, o anche no. 
La lotta per conquistare il ‘suo Sì’ passa dal Sud, la Sicilia in particolare nelle ultime tornate elettorali è stata ‘il sergente’ della tendenza nazionale, e così Matteo Renzi è costretto a giocarsi la carta del tutto o niente. 
Oltre la decontribuzione promette anche investimenti pubblici, perché "i soldi ci sono e gli alibi stanno a zero: se ci sono problemi negli appalti si arrestano i ladri non i lavori", lo dice durante il suo giro promozionale per il Sì a Caltanissetta in Sicilia appunto.

Renzi promette la decontribuzione totale al Sud per chi assume: come funzionerebbe

Durante il suo intervento pubblico Renzi ha anche detto: “Per troppo abbiamo sprecato tempo perché qualcuno ha pensato di far vincere la cultura dell'austerity e quindi ha dimezzato gli investimenti pubblici in Italia, con un ragionamento suicida che ha portato la riduzione di 20 miliardi di finanziamento”. 
E poi ha proseguito forgiando il discorso verso direzione del Sì al referendum costituzionale perché “Se il sud riparte l'Italia diventa la locomotiva d'Europa, non può crescere solo il nordest, chi vota No difende la casta, mantiene la palude, e un giorno si mangerà le mani".
Come funzionerebbe la decontribuzione al Sud?
Incontrando a Caltanissetta gli amministratori locali, il premier ha dunque ribadito quanto annunciato già il mese scorso a Napoli, confermando lo sgravio al 100% del Jobs Act, lanciato nel 2015, anche nel 2017 per il Mezzogiorno.
Un'occasione importante dunque per riprogrammare aziende e piani di investimento, gestione del comparto risorse umane nelle piccole e grandi aziende.  
La decontribuzione per le nuove assunzioni a tempo indeterminato al Sud nel 2017 varrà solo per i giovani e i disoccupati.
Tutto precisato e rimarcato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti nel suo doppio intervento di ieri in Campania tra Avellino e Salerno.
Il ministro ha infatti spiegato che le decontribuzione sarà totale fino a 8.060 euro per 12 mesi per gli imprenditori delle regioni meridionali che, nel 2017, assumeranno a tempo indeterminato o in apprendistato giovani tra i 15 ed i 24 anni, e disoccupati con più di 24 anni privi di impiego da almeno sei mesi.

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