Game over Tax Day, Equitalia e spesometro: guida alla rottamazione

17 novembre 2016 ore 12:46, Luca Lippi
Con l’approvazione del decreto fiscale alla Camera parte la rottamazione di Equitalia (?) delle cartelle, nuova Voluntary e stop al tax day.
In sintesi le norme sono:
Equitalia addio: Si scioglierà dal primo luglio 2017. Al suo posto nascerà l'Agenzia delle entrate e della riscossone. Equitalia Giustizia resta in vita. 
Il passaggio dei dipendenti alla nuova Agenzia di Riscossione sarà automatico, senza necessità di verifiche. 
Rottamazione Cartelle: Arriva la definizione agevolata per il pagamento delle cartelle. Non si pagheranno sanzioni e interessi. Le multe sono incluse ma in questo caso vengono 'scontati' solo gli interessi. Il pagamento sarà in rate, fino ad un massimo di 5. Il 70% delle somme dovute dovrà essere versato il prossimo anno, il restante nel 2018. Per accedere c'è tempo fino al 31 marzo 2017.
Anche gli enti locali che non si affidano alla società, ricorrendo direttamente ad ingiunzioni fiscali anziché a vere e proprie cartelle, potranno fare ricorso alla rottamazione.
Una norma quadro permette di modificare e superare l'attuale sistema "con un nuovo modello di remunerazione dell'agente della riscossione".
Stop al tax day, scadenza in due tranche: Le scadenze fiscali di giugno saranno in due tranche: il pagamento di Irpef, Irap e Ires dovrà essere effettuato entro il 30 giugno mentre il pagamento di Imu e Tasi resta al 16 del mese.
Studi settore addio: Arrivano gli indici di affidabilità che attiveranno meccanismi premiali limitando i controlli.
'Spesometro', semestrale per primo anno: Le comunicazioni Iva potranno essere semestrali, ma solo per il primo anno. Poi scatterà la comunicazione trimestrale.
Abbattute multe su e-fattura: Errori nella comunicazione Iva telematica sarà punita con una sanzione da 500 a 2.000 euro (contro la forchetta originaria 5.000-50.000 euro). In caso di errata trasmissione dei dati la sanzione sarà di 2 euro per fattura (contro i 25 euro originari), per un massimo di 1.000 euro a trimestre, anziché 25.000 euro. Possibile dimezzare le multe correggendo entro 15 giorni.

Game over Tax Day, Equitalia e spesometro: guida alla rottamazione

Nello specifico, la norma più importante è quella della rottamazione delle cartelle Equitalia, norma sulla quale si è fatta molta campagna elettorale, aderiranno solo pochissime persone perché è meno conveniente della liquidazione rateale tradizionale e soprattutto non recupera gli evasori ‘seriali’ se non altro perché ‘loro’ non dichiarando, sono del tutto ignoti al Fisco.
In ogni caso, fino a quando gli italiani potranno chiedere di aderire alla nuova rottamazione delle cartelle di pagamento Equitalia?
Nell’ultima versione del decreto fiscale appena approvata dalla Camera il termine viene fatto coincidere con il 31 marzo 2017.
Avanziamo solo un sospetto, il termine ultimo è piuttosto lontano rispetto all’urgenza dello stato di recuperare risorse, quindi, ho la norma non è di nessun conforto per chi vuole aderire ed è (come sempre sospettato9 un proclama fine a se stesso, oppure Equitalia ha bisogno di più tempo possibile perché teme una paralisi delle attività di riscossione giacchè, contestualmente alla rottamazione delle cartelle c’è anche quella di Equitalia stessa.
Nel testo della legge di conversione, la sanatoria delle cartelle viene estesa anche ai ruoli del 2016 (inizialmente il beneficio era limitato ai ruoli inviati entro il 31 dicembre 2015). 
Aumenta anche il numero di rate entro cui si potrà pagare la definizione agevolata: fino a cinque rate in luogo delle iniziali tre. 
Tre scadono nei mesi di luglio, settembre e novembre 2017, due nei mesi di aprile e settembre 2018. 
Il 70% dell’importo complessivo deve essere pagato entro l’anno prossimo. 
Sicuramente la novità di maggior rilievo e che interesserà di più gli italiani è proprio l’inclusione nella sanatoria di tutti i carichi affidati a Equitalia entro la fine di quest’anno, ossia entro il 31 dicembre 2016. 
Aumenta quindi la platea dei potenziali interessati alla sanatoria. 
Gli sconti previsti dal Governo non sono sempre particolarmente allettanti, specie nel caso di multe dove la sanzione dovrà essere pagata (nelle violazioni del codice stradale, difatti, al contrario di quanto avviene con le altre cartelle di pagamento, la sanzione – che normalmente viene decurtata dagli importi dovuti – coincide con il capitale dovuto).
Equitalia sarà tenuta a inviare per posta ordinaria un avvertimento all’interessato dell’esistenza di partite affidate per le quali non è stata ancora notificata la cartella di pagamento ovvero trasmessa la raccomandata informativa che segue gli accertamenti esecutivi ovvero ancora notificato l’avviso di addebito. In ogni caso, i dati necessari per la definizione sono messi a disposizione dei debitori sia presso gli uffici di Equitalia che nell’area dedicata del sito istituzionale.

autore / Luca Lippi
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