Sisma, Grasso ad Amatrice e Norcia promette: "Riflettori accesi. Faremo presto"

17 novembre 2016 ore 14:56, intelligo
E' una tragedia che continua quella ad Amatrice e Piero Grasso lo sa. Per questo, dice in visita ai terremotati, occorre lavorare anche "al di là dei riflettori, si lavora anche al buio". Il presidente del Senato parla anche di Stato che "è vicino alla gente e ai territori" e spiega che la sua "presenza qui oggi ne è la dimostrazione. Cercheremo di fare in fretta e bene". Ma il suo è un discorso lungo. 
Sisma, Grasso ad Amatrice e Norcia promette: 'Riflettori accesi. Faremo presto'
"Avevo promesso di tornare qui  - dice - e che non avremmo consentito che si spegnessero i riflettori. Il messaggio è che seguiamo questo problema e che l'intero Paese è vicino ai terremotati. La seconda scossa ha enormemente ampliato e complicato il terreno di intervento. Sono qui per dare fiducia. In Senato stiamo lavorando alla conversione in legge del decreto". 
Il suo è un vero e proprio tour, a Rieti prima dove ha visitato la direzione di comando e controllo della Protezione civile. Poi accompagnato dal capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e dal commissario del governo per la ricostruzione Vasco Errani, è andato ad Amatrice, dove è stato portare a visitare il posto di assistenza socio-sanitaria, l'ex campo Lazio di Amatrice, l'area dove era allestita la tendopoli. Ha visto l'Esercito all'opera per l'urbanizzazione dei luoghi e le prime 'casette' in costruzione. 
Subito dopo è andato al prefabbricato scuola di Norcia. Ai ragazzi e con gli insegnanti ha parlato, si è anche scambiato il "cinque" con uno di loro. Ha lasciato poi Valnerina umbra dopo aver mangiato un panino pieno di norcinerie.
Commovente la sua testimonianza sui luoghi della tragedia: "Ero stato da giovane turista a Norcia e ne ero rimasto piacevolmente colpito. Oggi vedere che della basilica è rimasta in piedi solo la facciata colpisce nel cuore e nell'anima: i lavori che si stanno facendo per puntellarla danno fiducia ai cittadini, per i quali speriamo che possano passare il Natale in condizioni migliori di ora, grazie a qualche soluzione che si metterà in atto". 

Poi la promessa: "Tutti stanno lavorando al massimo del loro impegno per esaudire le loro richieste. Sono fiducioso che presto possano rientrare in casa", ha concluso. Con lui anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il sindaco della città, Nicola Alemanno, e vari sindaci di altri centri terremotati.


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]