Finanziamento. Causin (SC): «Dal porcellum alla nuova porcata: c'è la firma Pd-Pdl per restare in due»

17 ottobre 2013 ore 12:32, intelligo
Finanziamento. Causin (SC): «Dal porcellum alla nuova porcata: c'è la firma Pd-Pdl per restare in due»
di Andrea De Angelis «Ieri è stata approvata una legge porcata, frutto di un accordo tra Pd e Pdl che si sono scambiati favori, dalle donazioni elevate al 2x1000». Così Andrea Causin, deputato di Scelta Civica, commenta su IntelligoNews la riforma del finanziamento ai partiti. Per Causin gli italiani devono sapere la gravità di questa legge: «Non avendo fissato gli ambiti ammissibili di spesa e le modalità di rendicontazione della stessa, il commercialista potrà continuare a certificare anche la cena di ostriche al ristorante». Poi l'affondo su Alitalia: «Si chiuda, si faccia una gara fissando bene le regole e chi vince si occuperà del trasporto aereo pubblico in Italia». Gli italiani avranno nelle buste paga circa 14€ in più al mese, ma troveranno anche nuove imposte, su tutte la Trise. A che gioco stiamo giocando? «Questa legge di stabilità è l'esito di un Governo che fino a due settimane fa ha tirato a campare, senza puntare a dei tagli alla spesa tali da permettere allo Stato di restituire soldi alle imprese e alle famiglie» I sindacati sono sul piede di guerra, specialmente per il turnover congelato fino al 2018. Comprende questa posizione? «I sindacati fanno il loro mestiere, ma è ora di finirla con questa modalità tutta italiana! Perché se una azienda non funziona chiude e manda in crisi i suoi dipendenti, e se invece lo Stato ha al suo interno delle sacche improduttive deve pagare la gente?».
Finanziamento. Causin (SC): «Dal porcellum alla nuova porcata: c'è la firma Pd-Pdl per restare in due»
Finanziamento. Causin (SC): «Dal porcellum alla nuova porcata: c'è la firma Pd-Pdl per restare in due»
Anche se questa azienda si chiama Alitalia ?
«A maggior ragione se si chiama Alitalia. Io sono per il mantenimento del servizio pubblico del trasporto aereo, ma che lo faccia un soggetto parapubblico che registra perdite incredibili è davvero inaccettabile. Si chiuda Alitalia, si faccia una gara fissando bene le regole e chi vince si occuperò del trasporto aereo pubblico in Italia» Ieri alla Camera è passata la riforma sul finanziamento pubblico ai partiti, nonostante la ferma opposizione di Sel e M5S. In attesa che venga approvata al Senato, qual è la posizione di Scelta Civica? «Ieri è stata approvata una legge porcata, tant'è vero che io, dopo il mio intervento, non ho voluto partecipare alla votazione finale. Si tratta di una porcata perché è un accordo tra Pd e Pdl: a quest'ultimo i democratici hanno concesso la possibilità di fare donazioni molto elevate, mentre al Pd è stato permesso che le donazioni del 2x1000 avvengano con un meccanismo in base al quale c'è il rischio che la genti firmi il modulo, e dopo il Caf metta la crocetta sul partito.  La cosa scandalosa è che nella legge non vengono fissati gli ambiti ammissibili di spesa e le modalità di rendicontazione delle spese: il commercialista potrà continuare a certificare anche la cena di ostriche al ristorante». Rimangono dunque i privilegi per i partiti? «Le faccio un esempio: gli enti privati che gestiscono denaro pubblico sotto i 5.000€ hanno l'obbligo di avere tre preventivi, sopra hanno bisogno di fare un bando pubblico. Non capisco perché i partiti non debbano fare questa cosa» Possiamo dire che siamo messi peggio di prima? «Sì, siamo messi peggio perché prima si garantiva la rappresentanza di tutti, mentre adesso si è ridotta la torta e se la mangiano in due. Questa cosa è vergognosa, gli italiani la devono sapere». Ci sono ancora margini di intervento? «Spero che in Senato non passi questa legge, altrimenti tra due anni avremo solo due partiti»    
autore / intelligo
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