Pd, D'Attorre prepara le valigie: "La legge di Stabilità è invotabile"

17 ottobre 2015, Adriano Scianca
Pd, D'Attorre prepara le valigie: 'La legge di Stabilità è invotabile'
Nuove frizioni a sinistra del Pd. Stavolta il mal di pancia è venuto ad Alfredo D’Attorre. Galeotta fu la legge di Stabilità

Il deputato bersaniano, così com'è, non ci pensa neanche a votare il testo di cui Matteo Renzi va così orgoglioso. Per D'Attorre, la finanziaria “porta a compimento la mutazione genetica del Pd”, dato che nel testo “non c’è nulla per la flessibilità in uscita per le pensioni e ci sono briciole persino insultanti per i dipendenti pubblici, dopo cinque anni di blocco contrattuale. Sul Sud siamo alle chiacchiere…”. 

Insomma, il testo proprio non va giù all'esponente della minoranza Pd. Che presto potrebbe essere tout court un non-esponente del Pd. “Senza correzioni profonde”, infatti, il deputato ritiene il testo “invotabile. Renzi se la approvi con i voti di Alfano e di Verdini, non certo con il mio”. Ma d'altronde “è del tutto ovvio che un voto contrario implica conseguenze politiche. La sua approvazione significherebbe il definitivo distacco del Pd da una rotta di centrosinistra. Contiene misure che rappresentano una demolizione anche simbolica dell’eredità dell’Ulivo. Se queste cose le avessero proposte Berlusconi e Tremonti saremmo scesi in piazza”. 

D'Attorre andrà quindi a fare compagnia a Civati e Fassina nel tentativo di costruire qualcosa alla sinistra del Pd?
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]