Stabilità, binomio imprese e laureati: 'Sgravi di 3 anni con assunzioni stabili'

17 ottobre 2016 ore 12:26, Luca Lippi
Con la ‘manovra’ ci saranno 700 milioni per finanziare gli sconti per chi assume, a livello nazionale, giovani dal percorso Garanzia Giovani e dall’alternanza scuola-lavoro.
I Bonus assunzioni variano a seconda della categoria dal 100% al 50%, da un massimo di 8.060 euro a un minimo di 4.030 euro. 
Previsto uno sconto ridotto, anche per i contratti a termine sopra i sei mesi, nel caso di Garanzia giovani.
Per chi non avesse presente l’iniziativa, ricordiamo che Garanzia Giovani è un progetto dell’Unione Europea, studiato appositamente per contrastare la disoccupazione giovanile, che eroga dei finanziamenti e delle agevolazioni per i ragazzi tra i 15 e i 29 anni, rientranti nella categoria dei Neet, ossia coloro i quali non sono impegnati in attività lavorative né inseriti in percorsi di istruzione o formativi.
Nella Legge di stabilità 2017 cambiano dunque gli sgravi contributivi per le assunzioni stabili in particolare per chi assume al Sud gli under 29 oppure gli over 50.
La legge di Bilancio 2017, prevede che a partire dal 1° gennaio 2017, la decontribuzione per le aziende che assumono giovani dopo aver svolto un periodo di alternanza scuola-lavoro, o al termine del tirocinio curriculare per gli studenti universitari. Questa misura sostituirà quella attualmente esistente sulle assunzioni a tempo indeterminato. 
Il Bonus assunzioni, ha lo scopo di incentivare l’alternanza scuola-lavoro, che è stata resa obbligatoria dalla riforma sulla Buona scuola. Una sorta di rilancio del Jobs Act che recentemente aveva perso la sua spinta propulsiva, ma che in concreto non ha realmente raccolto risultati soddisfacenti.

Stabilità, binomio imprese e laureati: 'Sgravi di 3 anni con assunzioni stabili'

In sostanza, se l’impresa assume a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo, ragazzi che sono stati formati “on the job”, spetta uno sgravio per 36 mesi (l’importo esatto del bonus è ancora in corso di definizione). L’ipotesi è di estendere questo incentivo anche alle imprese che stabilizzano lo studente in precedenza assunto come apprendista. Complessivamente, per il pacchetto scuola-università vengono stanziati oltre 800 milioni di euro.
Ancora in tema di formazione e imprese, un’altra novità di rilievo della legge di Bilancio l’ha annunciata direttamente il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini: gli Its, le super scuole di tecnologia alternative all’università, "che offrono sbocchi reali nel mondo del lavoro, avranno più investimenti". 
L’idea allo studio è il raddoppio dei fondi, da 13 a 26 milioni annui; e un ulteriore pacchetto di semplificazioni di governance e regole contabili, con l’obiettivo, tra l’altro, di rafforzare il ruolo di aziende e scuole capofila nella realizzazione di un’offerta didattica di qualità a vantaggio degli studenti.

autore / Luca Lippi
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