Manovra "verde": ecobonus, detrazioni e sicurezza anti-sisma. Per chi e come

17 ottobre 2016 ore 16:22, Micaela Del Monte
Arrivano novità nella manovra finanziaria 2017 licenziata sabato dal consiglio dei Ministri che ha battezzato la nascita del pacchetto Casa Italia: 4,5 miliardi di finanziamenti sia per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del 24 agosto in Centro Italia sia per le azioni legate alla messa in sicurezza sismica degli immobili italiani anche attraverso incentivi ad hoc. Il sismabonus parte dal 50%, ma potrà arrivare fino all’85% in caso di miglioramento di 2 classi di rischio. L’agevolazione, che viene stabilizzata per 5 anni fino al 2021, vale sia per i condomini sia per le abitazioni singole con una detrazione in 5 anni anziché in 10. Le percentuali di sconto aumentano al 70% e 80% per le case e al 75% e 85% dei condomini, in caso di miglioramento di una o due classi di rischio. Altra novità l’estensione dello sconto anche alle seconde case e alle attività produttive che si trovano nelle zone sismiche 1 e 2 (ad alta pericolosità), ma anche nella zona 3.

Manovra 'verde': ecobonus, detrazioni e sicurezza anti-sisma. Per chi e come
Confermati anche per il 2017 gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie e per l’efficienza energetica.
I bonus vengono estesi anche a condomini ed alberghi con una dotazione complessiva di 3 miliardi. Quarantamila euro per appartamento, con una detrazione del 65% che può arrivare al 70% se riguarda l’involucro (il cappotto) dell’edificio e al 75% se viene comprovato con certificazione il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva. La detrazione, che prevede il recupero in 10 anni, viene stabilizzata fino al 2021. Sulle stesse cifre si sta ragionando anche per gli alberghi. L’ecobonus per i singoli appartamenti resta invece al 65% anche per tutto il prossimo anno. E sempre per tutto il 2017 vengono confermati anche il bonus per le ristrutturazioni al 50% e quello per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (dentro le ristrutturazioni) sempre al 50%. 
Investimenti pubblici e privati, il nocciolo duro della legge di bilancio che, nelle intenzioni del governo dovrebbe spingere il Pil. 
 
"L’ecobonus insieme all’iperammortamento del 140% e agli interventi del pacchetto Industria 4.0 – sottolinea il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Barettapuò concretamente attivare il circolo virtuoso della ripresa economica". Un auspicio confermato dai dati di un recente rapporto dell’Ufficio studi della Camera dei Deputati secondo il quale, grazie all’ecobonus, nel solo 2016 si avranno circa 1,7 milioni di interventi e investimenti per 29,2 miliardi di euro, con un incremento del 16% rispetto al 2015.
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