Staminali salva-vita da Napoli per bimbo Usa: soluzione nel database

17 ottobre 2016 ore 20:44, Americo Mascarucci
Alle volte ai miracoli bisogna crederci perché tutto è davvero possibile.
Mai perdere la speranza soprattutto quando si ha a che fare con i progressi della scienza.
E così si è scoperto che esiste una concreta speranza di guarigione per un bambino americano affetto da adrenoleucodistrofia, una rara malattia genetica degenerativa che colpisce i perossisomi – organelli intracellulari che contengono vari enzimi – e che comporta gravi deficit a vari livelli, dal movimento al comportamento. 
Si tratta di una patologia neurodegenerativa guaribile solo attraverso la sostituzione di cellule staminali estratte da un cordone ombelicale compatibile. 
I medici statunitensi sono riusciti a rintracciare questo cordone compatibile nella Banca del Sangue Cordonale dell’ospedale pediatrico Pausilipon di Napoli. 
Si tratta del cordone ombelicale donato da una donna campana nel 2006 e che potrebbe adesso salvare la vita al piccolo.
E' stato già inviato negli Usa e grazie ad un trasporto garantito alla temperatura di -186 gradi centigradi è giunto intatto a destinazione. 

Staminali salva-vita da Napoli per bimbo Usa: soluzione nel database
A rendere possibile il rinvenimernto del cordone compatibile è stata una specifica rete di comunicazione che consente di accedere a un corposo data-base dove sono state catalogate le caratteristiche genetiche di 13 milioni di donatori adulti e 6-700mila cordoni ombelicali. 
Un sistema di comunicazione efficientissimo, che collega tutte le banche di raccolta di cellule staminali di tutto il mondo e che segnala la presenza di eventuali riserve donate compatibili con i richiedenti.
E per il bimbo americano il miracolo sembra proprio arrivato. 
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