Sinodo sulla famiglia: storia, significato, date e polemiche

17 settembre 2014 ore 10:07, Andrea De Angelis
Esplode la polemica alla vigilia del Sinodo straordinario sulla famiglia convocato da papa Francesco per il prossimo 5 ottobre. Il tema è la comunione ai divorziati, sul quale vi è una spaccatura all'interno del collegio cardinalizio. Se infatti Walter Kasper, teologo vicinissimo a Bergoglio, aveva invitato lo scorso febbraio la Chiesa (e quindi gli altri cardinali) ad "armonizzare fedeltà e misericordia di Dio nella sua azione pastorale riguardo ai divorziati risposati con rito civile", altri la pensano in modo totalmente opposto. "Permanere nella verità di Cristo. Matrimonio e comunione nella Chiesa cattolica" è il titolo del libro che riunisce assieme gli scritti di cinque cardinali e quattro studiosi. Tra loro il cosiddetto guardiano dell'ortodossia cattolica, Gerhard Ludwig Muller, cioè il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede nominato da papa Benedetto XVI nel 2012. Il no alla soluzione misericordiosa avanzata dal cardinal Kasper è assoluto. Una posizione contraria, dunque, anche a quella di papa Francesco che, informato della questione, ha appena detto all'Udienza generale del mercoledì: "No a posizioni assolute: la Chiesa sia aperta". Ma cos'è il Sinodo e perché l'appuntamento del prossimo ottobre è tanto atteso? Il Sinodo dei Vescovi è un'istituzione permanente del Collegio episcopale della Chiesa Cattolica, voluto da papa Paolo VI per rispondere all'esigenza di non interrompere l'esperienza del Concilio Vaticano II.   
Sinodo sulla famiglia: storia, significato, date e polemiche
    Questa particolare assemblea si riunisce periodicamente con il compito di aiutare il Papa nel governo della Chiesa universale. Ausilio che non ha poteri decisionali, ma esclusivamente consultivi: a decidere al termine dei lavori è sempre e soltanto il successore di Pietro. Istituito il 15 settembre 1965, può riunirsi nelle seguenti forme:
  1. assemblea generale ordinaria: un'ampia rappresentanza di vescovi da tutto il mondo si riunisce con cadenza periodica (attualmente ogni tre anni) per discutere questioni di interesse generale;
  2. assemblea generale straordinaria: una più stretta rappresentanza di vescovi da tutto il mondo si riunisce all'occorrenza per discutere questioni urgenti di interesse generale;
  3. assemblea speciale: un'ampia rappresentanza di vescovi appartenenti ad una specifica area geografica si riunisce all'occorrenza per discutere questioni relative alla propria area.
  Il Sinodo straordinario sulla famiglia si terrà dal 5 al 19 ottobre 2014, mentre quello generale ordinario nel 2015.  Il primo avrà il compito di introdurre i lavori di quello dell'anno successivo, delineandone al contempo linee guida e priorità. Sarà il Sinodo generale, infatti, a chiudere l'attesa discussione su un tema fondamentale quale è la famiglia. Poco meno di un anno fa (novembre 2013) il Vaticano inviò 38 domande alle Diocesi di tutto il mondo in vista del doppio Sinodo. Le risposte ai questionari voluti da papa Francesco sono servite ad elaborare un documento preparatorio per l'appuntamento di ottobre. Una curiosità: i lavori del Sinodo si concluderanno il 19 ottobre 2014, giorno della beatificazione di papa Paolo VI, colui che 49 anni fa volle fortemente creare questa istituzione.  
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