Al Qaeda e Isis: i loro rapporti ieri e oggi

17 settembre 2014 ore 10:30, intelligo
Al Qaeda e Isis: i loro rapporti ieri e oggi
Al Qaeda chiama l'Isis.
I rami maghrebino (Aqmi) e yemenita (Aqpa) dell'organizzazione che fu di Bin Laden hanno infatti lanciato un appello ai miliziani dello Stato islamico. In un comunicato, i due gruppi qaedisti esortano i loro "fratelli mujaheddin in Iraq e nel Levante a unirsi contro la campagna dell'America e della sua coalizione diabolica". Fino a oggi i rapporti tra le due organizzazioni non erano affatto distesi. Il primo nucleo dell'Isis nasce (con un altro nome) nel 2004. All'epoca, il leader del gruppo, Abu Mus'ab al-Zarqawi, giurò fedeltà a Osama Bin Laden. Anche se il gruppo non si è mai riferito a se stesso come Al Qaeda in Iraq, questo nome è stato frequentemente usato per descrivere le sue varie incarnazioni, per sottolineare la stretta vicinanza fra i due movimenti. Nel 2006, tuttavia, il gruppo unì vari gruppi ribelli iracheni e cominciò ad autonomizzarsi da Al Qaeda. Il 13 ottobre del 2006 venne annunciata la fondazione dello Stato islamico dell'Iraq, suscitando le critiche degli altri gruppi jihadisti. La proclamazione del califfato in alcune regioni dell'Iraq e della Siria ha creato poi un evidente conflitto di interessi, anche perché nelle stesse zone il fronte al Nusra, branca siriana di Al Qaeda, è rimasto fedele al leader dell'organizzazione terrorista, Ayman Al-Zawahri. "Fate del vostro rifiuto della miscredenza un fattore di unità", aggiungono invece adesso le due organizzazioni. L'appello è indirizzato anche all'opposizione siriana moderata che cerca di rovesciare il presidente, Bashar al Assad. Aqmi e Aqpa invitano "tutti quelli che hanno preso le armi contro il tiranno Bashar e le sue milizie a non essere ingannati dall'America e a non diventare loro pedine". Le due branche di Al Qaeda invitano ugualmente le tribù sunnite dell'Iraq e della Siria a "non dimenticare i crimini degli Stati Uniti e a non prendere parte alla coalizione" anti-Isis. Quale scenari apre ora questa richiesta di collaborazione? Sugli ultimi sviluppi interverrà tra poco su IntelligoNews il direttore dell'Isag (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie) e docente presso il master di geopolitica all'università la Sapienza, Daniele Scalea.  
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