Con Inside Out al cinema arriva la versione pop di Jung

17 settembre 2015, Micaela Del Monte
Con Inside Out al cinema arriva la versione pop di Jung
E' uno dei film più attesi di questa stagione e finalmente sta per arrivare anche nelle nostre sale.

Inside Out, fuori concorso al Festival di Cannes, ha già riscosso parecchio successo ed è stato il film più applaudito della kermesse. 

Scritto e diretto insieme a Ronaldo “Ronnie” Del Carmen, Pete Docter ha parlato del suo nuovo film di animazione durante l'incontro con la stampa svoltosi ieri a Roma.

Il film racconta quel che accade nella testa di una undicenne, Riley, quando insieme ai suoi genitori si trasferisce dal Minnesota a San Francisco. Tristezza, paura, disgusto, rabbia e gioia si alternano alla console dei suoi sentimenti incarnati in cinque pupazzetti dai colori vivaci. Quando Riley è costretta a lasciare la casa, la squadra di hockey su ghiaccio, la sua migliore amica tutte e cinque le emozioni sono messe alla prova. In particolare gioia, che è la leader del gruppo ed è convinta per il bene della ragazzina di dover organizzare il lavoro. Nel corso di un lungo viaggio attraverso sogni, ricordi, tratti della personalità, Gioia e Tristezza (uscite per errore dalla plancia di comando) impareranno a collaborare.

Ma come nasce l'idea per realizzare Inside Out? A spiegarlo è stato proprio Docter che ha dato tutto il merito a sua figlia che, a 9 anni, comincia a relazionarsi diversamente dentro e fuori il contesto famigliare: così il padre si è chiesto cosa le passasse per la testa. Tuttavia, ha aggiunto Docter, Inside Out trova ispirazione anche dalla propria infanzia, quando i genitori si trasferiscono in Danimarca: una nuova città, una lingua diversa. Insomma, una situazione del tutto simile a quella che la protagonista di Inside Out deve affrontare. 

"Ci siamo divertiti a leggere Freud e Jung... pur non essendo letture leggere. La verità è che nessuno sa come l'uomo veramente funzioni, e per questo ci sono tante teorie e filosofie, spesso in conflitto. La nostra è una versione un po' più pop di Jung". ha spiegato il regista premio Oscar per Up!. Per lui non è stato facile decidere quali emozioni rendere protagoniste: "Avevamo provato orgoglio, speranza, 'schadenfreude' (piacere procurato dalla sfortuna degli altri) ma ci siamo concentrati su cinque. Sono un po' i nostri sette nani"

Inside Out è uscito nelle sale statunitensi a giugno meritando il plauso unanime della critica. In molti pensano che il film sarà tra i protagonisti dei prossimi Oscar 2016. Campione di incassi al botteghino, con quasi 750 milioni di dollari ad oggi. L'appuntamento nelle sale italiane è per domani, mercoledì 16 settembre.
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