Tumori alla prostata, in Piemonte è epidemia: ma spaventano meno

17 settembre 2015, intelligo
Il tumore alla prostata, in Piemonte, è sempre più diffuso. 

Tumori alla prostata, in Piemonte è epidemia: ma spaventano meno
Oggi diversi quotidiani hanno parlato di "epidemia", ma è chiaro che questo termine è usato in modo forzato. Di certo i numeri incutono un certo timore, visto che l'incidenza parla di 193 nuovi casi ogni centomila abitanti.  

Un dato allarmante che colloca il carcinoma prostatico al primo posto come incidenza tra tutti i tumori. Saranno così, secondo le previsioni, oltre quattromila  i nuovi casi di tumore prostatico quest'anno. Solo in Piemonte. 

Se l'incidenza crea sconforto, a tirare su il morale interviene il dato sulla stima della mortalità.

Secondo i dati del CPO, nel 2015 si attendono in tutto 700 morti per tumore alla prostata, a fronte di più di 1900 decessi per tumore polmonare e di 870 per tumori del colon. 
Il numero di persone viventi e con una diagnosi nota di tumore alla prostata è pari a 1400 persone ogni 100mila abitanti contro solo 188 per il polmone e 630 per il colon

Ciò non toglie che la malattia creerà problemi anche da un punto di vista dei costi sociali: nel 2015 vi saranno almeno 1800 ricoveri chirurgici e più di 500 ricoveri medici a causa del carcinoma prostatico. 


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