Generazione social malata di smartphone: allarme sexting e bullismo

17 settembre 2015, intelligo
Lo smartphone lo strumento che si conferma in Italia leader indiscusso per l'accesso alla rete da parte dei ragazzi tra i 9 ed i 17 anni: l'88% di questi accede ai social network o a servizi di messaggistica istantanea come WhatsApp dal proprio cellulare almeno una volta al giorno, con la percentuale che sale al 94% tra gli adolescenti di 13-14 anni, arrivando al 95% fra quelli di 15-17 anni. 

Generazione social malata di smartphone: allarme sexting e bullismo
Sono questi alcuni risultati della ricerca effettuata su un campione di 350 giovani tra ragazzi e ragazze rappresentativo della popolazione italiana nella fascia 9-17 anni, presentata al convegno Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework, promosso da Family Online Safety Institute (FOSI) e Tim

All'aumentare della diffusione crescono, inevitabilmente, anche i rischi. 

Sui social network il 36% dei ragazzi di 13-14 anni e il 44% dei ragazzi di 15-17 anni ha visto persone che postavano messaggi discriminatori, razzisti e violenti. 

Il sexting, ovvero lo scambio di messaggi di natura sessuale, è un'altra situazione a rischio citata dai ragazzi, anche se meno della metà si dicono turbati da simili situazioni. Un fenomeno che coinvolge soprattutto le ragazze, anche se il distacco tra i sessi è di soli due punti percentuali (9 a 11%). 

Il bullismo seppur relativamente meno diffusa è invece l'esperienza più dolorosa per gli intervistati, visto che oltre i due terzi di loro si dicono turbati per l'accaduto. 
autore / intelligo
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