Allarme WWF: "Mediterraneo sovrasfuttato", fauna marina dimezzata

17 settembre 2015, Marta Moriconi
Allarme WWF: 'Mediterraneo sovrasfuttato', fauna marina dimezzata
L'allarme del WWF per la fauna marina è serio e frutto di un lavoro durato anni di monitoraggio. Già è stata osservata una diminuzione del 49% della popolazione marina tra il 1970 e il 2012.

E ora, la fauna marina si è dimezzata: a pagarne le spese mammiferi, uccelli, rettili e pesci che lottano contro l'inquinamento ambientale e climatico. Si parla del famoso effetto serra, che contribuisce all'acidificazione degli oceani e al riscaldamento delle acque. 
 
L'ultimo rapporto parla chiaro: l’ecosistema è sotto scacco,  gli oceani soffrono la plastica e non solo. Il problema è anche l'attività di pesca predatoria che non rispetta i tempi di riproduzione delle specie ittiche.

Colpa anche delle industrie estrattive anche, della cementificazione dei litorali.

L'indagine riguarda il Mediterraneo che appare "sovrasfruttato: ogni anno vengono pescati 1,5 milioni di tonnellate di pesce, con il 85% degli stock sovrapescati e l'89% esauriti", dice Giuseppe Di Carlo, direttore del Mediterranean Marine Programme del Wwf. 

Quanto alla scomparsa delle barriere coralline secondo il WWF rappresenta “un’estinzione catastrofica dalla drammatiche conseguenze per tutte le comunità interessate”.

Eh sì perché il problema non è solo dei pesci: "Tale situazione mina la sostenibilità dei mezzi di sussistenza di molte persone, specialmente nelle comunità costiere" avverte l'esperto. 

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