Famiglia sterminata: mistero fitto su 5 cadaveri

17 settembre 2015, intelligo
Famiglia sterminata: mistero fitto su 5 cadaveri
di Anna Paratore

Arriva dal Minnesota la notizia di un’ennesima strage familiare in buona parte ancora avvolta nel mistero. Giovedì scorso la polizia di Greenwood, cittadina nei pressi del lago Minnetonka, ha scoperto i corpi di cinque persone - tutti componenti della stessa famiglia - all’interno della loro abitazione.

Il rinvenimento è avvenuto per caso, grazie a un postino che si è insospettito dopo era passato varie volte per consegnare un assegno senza trovare mai nessuno, sebbene la casa apparisse aperta, con le luci accese.  

Le autorità pur di mantenere il massimo riserbo sulle indagini, hanno evitato di comunicare i nomi delle vittime, che però sono circolati grazie a un necrologio postato da un amico. Si tratterebbe di marito, moglie e dei loro tre figli: due femmine e un maschio, tutti minorenni.

Da un primo esame, la polizia sembrava orientata verso un omicidio-suicidio, ma pare che nelle ultime ore il ventaglio delle ipotesi sia stia allargando anche su altre piste. 

La polizia, sebbene attenta a non lasciarsi sfuggire troppi dettagli, ha tenuto a far sapere che non ci sono pericoli per la comunità, e questo per evitare che si spargano voci non verificate su ipotetici serial killer o presunte bande di delinquenti fuori controllo. Certo è che il capo del Dipartimento di Polizia del South Lake, Michael Siitari, ha detto che la scena del delitto ha lasciato gli investigatori senza parole. 

I vicini e i conoscenti della coppia, invece, hanno ribadito che la famiglia almeno all’apparenza non aveva nessun problema, ed appariva a tutti come la classica bella famiglia americana con figli adolescenti, bene educati, e un buon tenore di vita. A quanto sembra, benvoluti da tutti e pieni di amici, assolutamente ben integrati nella loro comunità. 

Un vicino di casa della coppia ha affermato: “Sono completamente scioccato da quanto è accaduto, perché sebbene provi a ragionarci sopra, non riesco a farmene una ragione. Tutto avrei potuto pensare o credere, ma una fine simile mai. Soprattutto se penso ai bambini, la mia mente si lacera.”  Dello stesso tenore le dichiarazioni di Kari Smiths, amica della donna scomparsa. “Era una famiglia affiatata, si volevano bene, facevano tutto insieme. Dalle vacanze allo sport, non c’era un momento in cui non fossero uniti. Quello che è accaduto ha del surreale.” Un amico di uno dei figli della coppia ha raccontato un episodio: “Eravamo andati insieme ad un falò qualche giorno fa, e lui era tranquillo e contentissimo. Abbiamo riso e ci siamo divertiti tantissimo.”

Michael Siitari ha avvertito i giornalisti che la scena del crimine risulta complessa, e che quasi sicuramente le indagini si prolungheranno finché non verrà chiarito ogni indizio. La polizia non mollerà se prima non darà una risposta completa a questa terribile strage.


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