Ruby ter, slitta l’udienza. Gli avvocati di B: “Gip incompatibile”

17 settembre 2015, intelligo
Ruby ter, slitta l’udienza. Gli avvocati di B: “Gip incompatibile”
“Ruby ter”: rinvio. Oggi il gip di Milano doveva decidere se chiedere al Parlamento l’uso di intercettazioni telefoniche nelle quali figura Silvio Berlusconi. 

Doveva, perché secondo quanto riportano le agenzie di stampa, la difesa dell’ex premier ha presentato una questione di legittimità costituzionale. Il giudice si pronuncerà il 24 settembre. L’ipotesi di un rinvio degli atti davanti alla Consulta, potrebbe avere come effetto lo slittamento delle richieste di rinvio a giudizio da parte dei pm nell’ambito del filone d’inchiesta Ruby ter. Su questo filone di indagine, lo scorso 30 giugno la procura aveva chiuso gli accertamenti a carico dell’ex premier e di una trentina di indagati sul presunto condizionamento di testimoni nel processo Ruby, concluso per Berlusconi con l’assoluzione definitiva. 

Nella sua istanza l’avvocato Federico Cecconi ha chiesto che la Consulta si esprima su quella che ritiene essere una “incompatibilità” a pronunciarsi del gip Donadeo che due anni fa autorizzò le intercettazioni al centro dell'udienza odierna. In sostanza, si tratta di intercettazioni telefoniche disposte in un altro procedimento sulle utenze di due delle ragazze che partecipavano alle cene ad Arcore e che nelle loro conversazioni avrebbero citato Berlusconi. 

LuBi
autore / intelligo
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