La delusione di Scajola, che torna a parlare

18 aprile 2014 ore 15:34, intelligo
La delusione di Scajola, che torna a parlare
L'ex ministro Claudio Scajola a La Zanzara su Radio 24, dopo l'esclusione dalle liste di Forza Italia alle elezioni europee, ha espresso la sua delusione, diversa da quella di Bonaiuti perché non lo porterà tra le braccia di Alfano. "Non sento Berlusconi da due mesi e quando ci ho parlato mi disse che la mia candidatura era una buona idea. Non capisco cos'è cambiato in questi mesi. E' strano che nel mio partito siano garantisti con i condannati e non con me che sono stato assolto in un processo. Ho preso un calcio nel sedere dal mio partito, ma non vado con Alfano". Ed ancora: "Sondaggi negativi? Non credo che Berlusconi la pensi davvero così, è un pretesto suggerito da qualche consigliere. Le stesse cose le avevano dette Toti e Romani. Gli hanno fatto credere delle cose non vere, è stato influenzato e gli hanno raccontato delle bufale. Comunque non mi arrendo, continuerò a fare politica". Verso il Cavaliere,  che non si è confrontato con lui, si è detto dispiaciuto: "Non mi ha nemmeno telefonato per dirmelo, non se l'è sentita perchè non poteva raccontarmi la bufala che gli hanno raccontato. Sapeva che non reggeva in un confronto con me, non è  il Berlusconi che ho conosciuto io. Ed e' stato probabilmente costretto a fare questa scelta per garantire qualcuno da eleggere in questa circoscrizione. Persone che avevano paura di un mio successo elettorale. Ma se - conclude Scajola - il problema è far eleggere Toti e Ronzulli potevo dare una mano, potevo essere utile. Ho ancora una capacita' di mobilitazione".
autore / intelligo
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