Cartomanti e veggenti "contrabbandieri di false verità": il Papa tuona contro la magia

18 aprile 2016 ore 21:58, Lucia Bigozzi
E' un monito durissimo quello di papa Francesco contro cartomanti, fattucchiere e veggenti. Senza giri di parole, il pontefice tuona: “Non bisogna dar retta a veggenti e cartomanti perché sono dei delinquenti che cercano di dare una verità di contrabbando”. 

Parole che sono risuonate chiare nell'omelia durante la messa del mattino a Santa Marta e il giorno dopo la visita tra i migranti a Lesbo.  Riprendendo il tema del Vangelo domenicale, Francesco rilancia il concetto: “Gesù buon pastore è l'unica porta che possa far entrare nel recinto della vita, vita quotidiana e vita eterna. Seguirlo è facile, basta conformarsi al vangelo delle beatitudini”. Poi ha messo in guardia i fedeli sottolineando la necessità di “non dare retta a veggenti e cartomanti, a quanti propongono altre porte: sono delinquenti che cercano di prendere la porta di contrabbando”. 

Cartomanti e veggenti 'contrabbandieri di false verità': il Papa tuona contro la magia
E il richiamo alle parole di Gesù sul tema spefico è netto: “Gesù ci ha avvisato, verranno altri che diranno il cammino del Messia è questo. Non ascoltate!
Non sentire loro. Il cammino sono Io!”. Il pontefice ha concluso l'omelia della celebrazione mattutina a San Marta, dove vive dal giorno della sua elezione al Soglio pontificio, con una esortazione: “Gesù è il buon pastore che cammina davanti ad esse e le pecore lo seguono. Il cammino è proprio questo, seguire Gesù nel cammino della vita, della vita di tutti i giorni. Non bisogna sbagliare, lui va davanti e ci indica il cammino. Chi segue Gesù non sbaglia!”. 


autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]