Niente gita se hai l'autismo, ma Giannini rattoppa: "Mai più"

18 aprile 2016 ore 16:06, Lucia Bigozzi
Nessuna esclusione dalle gite per gli studenti autistici. Ci mette sopra il cappello il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini dopo i casi che hanno visto per protagonisti, loro malgrado, tre studenti che si sono visti tagliati fuori dalla partecipazione alla annuale gita della classe. In particolare ha destato scalpore il caso di una ragazza che soffre di autismo e frequenta una scuola media nella provincia milanese: l'alunna non ha potuto partecipare al viaggio educativo nel campo di concentramento di Mathausen - dove vennero deportati gli ebrei - perchè nessuno dei suoi compagni voleva condividere la stessa camera. I genitori hanno segnalato il caso al Ministero e al Provveditorato agli studi riuscendo, alla fine, a far sospendere la gita. Proprio sulla vicenda specifica è intervenuto il ministro Giannini per spiegare l'intervento del Miur e suo personale visto che la querelle allargata poi alle famiglie e dunque ai genitori degli alunni, non sembrava risolversi con alcuna mediazione o accordo. 

Niente gita se hai l'autismo, ma Giannini rattoppa: 'Mai più'
Alla fine, la gita è stata rinviata per creare “condizioni che rendano a questa bambina e a tutti gli alunni ciò che questa gita doveva essere.
Fra l'altro la destinazione, Mauthausen, sarebbe stato il luogo ideale per riflettere sulla non discriminazione partendo da un dato discriminatorio” conclude il ministro dell'Istruzione. Da Milano a Livorno a Isernia: tre casi analoghi con modalità pressochè simili, che hanno fatto scattare più di un sospetto al ministro Giannini che ha deciso di convocare un incontro tra Miur e Usr di tutta Italia per prevenire questo tipo di episodi e affinchè “non accada mai più, perchè la scuola non lasci nessuno indietro”. Intanto tre bambini sono rimasti... a piedi.
 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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