Sanità e stabilità: cosa cambia nel 2016

18 dicembre 2015 ore 9:05, intelligo
Sanità e stabilità: cosa cambia nel 2016
Novità importanti nel campo della sanità in arrivo nel 2016. Dalle assunzioni di medici e infermieri alle nuove norme sui piani di rientro delle aziende ospedaliere, sono queste due delle misure più importanti della Legge di Stabilità in discussione oggi alla Camera. Dal 1° gennaio 2016, le Regioni potranno iniziare ad assumere con contratti flessibili, entro febbraio devono quindi inviare al ministero un'analisi del fabbisogno del personale medico e infermieristico e a marzo, sulla base di tali fabbisogni, le Regioni indiranno i concorsi per le assunzioni finalizzando il 50% dei posti per la stabilizzazione di medici e infermieri precari del Ssn. Una notiza accolta con favore dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: «In queste ore si stanno approvando emendamenti alla Legge di Stabilità che consentiranno l'assunzione di tremila medici su tutto il territorio nazionale, credo che in Campania potremmo puntare ad avere tra le 400 e le 500 nuove assunzioni» ma che non convinto i medici che hanno confermato lo sciopero di 24 ore programmato per oggi, quando in 250mila tra ospedalieri e convenzionati incroceranno le braccia in difesa di un servizio sanitario pubblico sempre più in difficoltà per i tagli degli ultimi anni che hanno fatto crescere anche il fenomeno del precariato. «Confermiamo lo sciopero - ha detto Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao, il principale sindacato degli ospedalieri - anche perché con questo emendamento, che non risolve l’emergenza, il Governo tenta l’ennesimo gioco di prestigio».

Sanità e stabilità: cosa cambia nel 2016
Tra le norme più importanti, il piano di rientro sui bilanci che dovranno essere pubblicati sul sito delle strutture. Ospedali e istituti di ricovero avranno 3 anni per mettersi in regola pena la decadenza automatica di tutto il management, mentre i bandi e capitolati delle gare per i servizi informatici dovranno contenere standard uniformi, così da realizzare l'effettiva interoperabilità di tutti gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e porre fine all'esistenza di sistemi informativi diversificati.
Inoltre è stato istituito, presso il Ministero della salute, il Fondo per il gioco d'azzardo patologico pari a 50 milioni di euro l'anno mentre è stato aumentato a 111 miliardi di euro il Fondo sanitario nazionale.

A.B.


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