Trapianti in crescita costante, tempi di attesa ridotti per i bambini

18 febbraio 2016 ore 12:01, Americo Mascarucci
Trapianti in crescita costante, tempi di attesa ridotti per i bambini
È in continua crescita il numero dei trapianti in Italia. 
Il 2015 si è concluso con 3.317 interventi eseguiti, 67 in più rispetto al 2014 e 228 rispetto al 2013. 
I dati, forniti dal Centro nazionale trapianti, sono stati presentati al Ministero della Salute. Secondo i dati del 2015 sono stati 142 i trapianti su ragazzi sotto i 18 anni, di cui 28 di cuore, 64 di fegato, 5 di polmone, 45 rene. 
Nel 2014 ne risultavano 163, di cui 27 di cuore, 57 fegato, 8 polmoni, 71 rene. 
I donatori pediatrici, ovvero sotto i 15 anni, sono stati 23 nel 2015 (di cui 17 hanno donato un cuore), 33 nel 2014, 31 nel 2013.  
I trapianti di rene sono stati 1.877, in aumento grazie agli interventi eseguiti da donatori viventi. Il polmone ha registrato una leggera inflessione (112 nel 2015; 126 nel 2014) mentre il pancreas risulta in crescita (50 nel 2015; 43 nel 2014). 
Altrettanto positiva l'attività di trapianto  per i tessuti e le cellule staminali emopoietiche; per quest'ultime, sono stati 704 i trapianti da donatore non familiare adulto (+11 rispetto al 2014) e in aumento quelli da donatore familiare semi-compatibile ("aploidentico"). 
Nel 2015 si confermano i trend di donazione registrati nell'anno precedente, con alcuni importanti segnali positivi. Sono stati 2.332 gli accertamenti di morte con criteri neurologici (nel 2014 erano stati 2.349); il numero dei donatori offerti alla rete trapiantologica è pari a 1.388 (+ 5 rispetto all'anno precedente). Il totale dei donatori utilizzati a scopo di trapianto è stato 1.170 (contro i 1174 del 2014).
Scende la percentuale delle opposizioni alla donazione nel 2015, pari al 30.6% rispetto al 31% dell'anno precedente. 
Crescono i donatori di tessuti, con particolare riferimento alla cornea (7553 nel 2015 contro i 7449 nel 2014), di cui l'Italia è prima in Europa. In aumento anche i donatori volontari iscritti al Registro italiano dei donatori di midollo osseo, risultati 469.000 nel 2015. 

"Le donazioni sono meno dei trapianti, ma riusciamo a far fronte alle necessita' perché prendiamo cuori anche in Francia e Spagna grazie a meccanismi di accordi internazionali", spiega Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti, che ha il compito di controllare e coordinare l'attività di prelievo e trapianto su scala nazionale. 
Dato positivo sulle lista di attesa per i trapianti pediatrici: i tempi medi di attesa in generale per avere un trapianto sono la metà rispetto a quelli dell'adulto. Nel 2015 sono stati di 7 mesi per cuore e polmone, 4 per il fegato, 17 per il rene. "Complessivamente - specifica Nanni Costa - non siamo di fronti ad ampi numeri perché l'utenza dei trapianti pediatrici e' molto diversa da quella per l'adulto, in genere si tratta infatti di bambini con malattie rare di tipo genetico"
Grazie alla nuova modalità di registrazione della dichiarazione di volontà in occasione del rilascio o rinnovo della carta d'identità, sono stati 104.571 i cittadini che si sono espressi sulla donazione di organi e tessuti all'ufficio anagrafe (contro i 15.137 del 2014). In considerevole aumento il numero dei Comuni italiani che hanno attivato questa procedura (454 nel 2015 contro i 23 nel 2014) e che hanno consentito di raggiungere una media di 1000 dichiarazioni al giorno raccolte. Si mantiene alta la percentuale dei consensi alla donazione: il 91.6% delle manifestazioni di volontà rese è positiva.
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