Unioni civili, Luxuria: "Tenete alla famiglia? Striscioni contro i pedofili. Due parole a Cei e Crepet"

18 gennaio 2016 ore 12:49, Marta Moriconi
"Voglio ricordare che Mattarella nel suo discorso di insediamento al Quirinale, ha parlato tra le varie urgenze e lacune del nostro Stato, anche di unioni civili". Vladimir Luxuria inizia la conversazione con IntelligoNews rispondendo agli esperti del Quirinale che ritengono le unioni civili troppo uguali al matrimonio, e poi finisce a ribattere alla Cei ("ormai un partito politico") e anche allo psicologo Crepet che ha tacciato di nazismo la pratica dell'utero in affitto ("faccia più lo psicologo scevro da considerazioni moralistiche). E ne ha anche per la piazza. 

Sulle unioni civili piombano i dubbi del Colle: "Troppo uguali al matrimonio". Luxuria come risponde? 

"E' chiaro che ogni legge deve essere fatta nel rispetto dei principi costituzionali, del dettato della Costituzione. Anche se nella realtà l'art. 29, quello che si riferisce alla famiglia, parla di coniugi, non proprio di uomo e donna. E' chiaro che c'è stata una sentenza della Corte di Cassazione che spiega che quell'articolo si rifà a tutta una serie di norme civili che parlano di uomo e donna. Proprio per questo penso che il ddl Cirinnà si rifarà, come punto di riferiment, all'art. 2 dove si parla dello Stato che deve rimuovere gli ostacoli alla libertà dell'essere umano, sia come individuo che come formazione sociale. Voglio ricordare che Mattarella nel suo discorso di insediamento al Quirinale, ha parlato tra le varie urgenze e lacune del nostro Stato, anche di unioni civili. Anche se lo vediamo coi capelli bianchi, secondo me è
Unioni civili, Luxuria: 'Tenete alla famiglia? Striscioni contro i pedofili. Due parole a Cei e Crepet'
di grande apertura e ha grande senso della libertà e rispetto per tutti gli individui. Si considera il presidente di tutti, anche di chi ancora oggi non hanno diritti. In continuità con gli appelli che aveva fatto Napolitano tra l'altro, soprattutto durante la giornata dell'omofobia. Sinceramente, io non lo vedo un grandissimo problema questo qui". 

Però un problema sul testo lo stanno sollevando anche dentro il Pd...

"C'è una volontà di buttarla in caciaria, chi è contrario alla legge Cirinnà cerca pretesti e argomenti speciosi per annullare l'unico tentativo coraggioso che abbiamo avuto in tanti anni: ricordiamo che è la prima volta che va in Aula la discussione. Va dato il merito a Renzi di questo, anche se non è che si è proprio sgolato su questo tema. Ora si porti in Aula in Senato, e si porti così com'è. Certo, qualche aggiustamento si potrà sempre fare, è chiaro, ma la legge è stata già discussa ampiamente in Commissione giustizia, ed è stata già rivista e corretta".

Al presidente della Cei Bagnasco che dice che "i veri problemi dell'Italia sono altri" cosa risponde...

"E' vero, sono gli sgravi fiscali eccessivi che vengono dati al Vaticano, sono gli scandali e i fondi destinati alla beneficenza e deviati agli attici dei cardinali. E magari, invito tutti coloro che tengono tanto alla famiglia, e che sono stati vittime di preti pedofili o che avrebbero potuto avere più cure se i soldi non fossero andati a finire da un'altra parte, di portare uno striscione in piazza con su scritto: Giù le mani dai nostri bambini". 

Ma intanto con l'appoggio di Bagnasco...

"Ormai la Cei è un partito politico..."

Sì, va bene. Ma voi cosa rispondete a quella piazza? Avete intenzione di scendere a contro-manifestare?

"Noi saremo il 23 gennaio nelle varie piazze d'Italia. Io sarò al Pantheon a Roma, saremo propositivi: non siamo contro e non toglieremo nulla alla famiglia. Voglio ricordare che questo governo, che sta facendo le unioni civili, è lo stesso governo che stanzierà un cospicuo fondo per le famiglie bisognose". 

Allo psichiatra Crepet, che ha contestato l'utero in affitto in trasmissione a Tagada, con lei presente, cosa risponde? 

"Lui ha tacciato di nazismo chi si presta volontariamente, e non per fini commerciali, a dare un aiuto a coppie anche eterosessuali oltre che omosessuali, esaudendo il loro desiderio enorme e bellissimo. Io credo che bisognerebbe avere più rispetto per il desiderio naturale di chi vuol prendersi cura di un altro". 

Sul trauma del bambino nel futuro non è d'accordo con lo psichiatra?

"I bambini sono traumatizzati anche dalle coppie di genitori che litigano e si lanciano i piatti. Se Crepet fosse uno psicologo meno ideologico sull'argomento, potrebbe leggere gli studi dell'associazione degli psicologi, psichiatri e pedagogisti americani che hanno interrogato questi bambini diventati adulti: sono cresciuti benissimo in quest'ambiente familiare. Dovrebbe quindi fare meno considerazioni moralistiche".
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