Mini-austerity in salsa milanese tra Marino e Solferino

18 giugno 2013 ore 14:16, intelligo
Mini-austerity in salsa milanese tra Marino e Solferino
Da una parte Via Solferino, dall'altra Palazzo Marino. Tempo di crisi, risparmi, sacrifici e spending review in due "istituzioni" milanesi. Se da una parte RCS in base a un accordo sindacale per Corriere e Gazzetta - come riporta oggi Il Giornale - imporrà una trattenuta del 5% per i redditi sopra gli 80mila euro (non è chiaro però se si tratti di una una tantum o di taglio vero e proprio), dall'altra Palazzo Marino si impegna a procedere a una stretta sull'uso dei taxi da parte dei consiglieri comunali. Per dare seguito a un rilievo avanzato dal Collegio dei Revisori dei Conti, i consiglieri comunali non potranno più presentare la sola ricevuta della corsa ma dovranno depositare agli atti la fattura quietanzata con data, orario, percorso per un massimo di 25 euro e la specifica delle ragioni del mancato uso di mezzi alternativi. Insomma stop al taxi facile e un invito esplicito ad attaccarsi al tram, o al limite alla metro.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]