Il mondo legge 'Laudato sì' di Papa Francesco dopo tante polemiche

18 giugno 2015, intelligo
Il mondo legge 'Laudato sì' di Papa Francesco dopo tante polemiche
 Papa Francesco (non è presente ma è nell'aria) e la maestra che da vent'anni insegna in periferia. E' la coppia vincente dell'"Enciclica Laudato sì" presentata in un'aula del Sinodo stracolma. Poi ci sono i testimoni del degrado ambientale che spiegano cos'è l'"ecologia integrale" e perché serve al Pianeta. Già dimenticate le polemiche che l'hanno preceduta. 

 Vi ricordate quando ne anticipò il senso il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, presidente di Caritas Internationalis e coordinatore del C9? “L’Enciclica del Papa avrà un approccio etico. E’ molto importante che ognuno di noi la prenda a cuore”. Il cardinale honduregno si disse poi infastidito dalle critiche che stavano piovendo dagli Usa e disse: "Tutto questo è colpa dell’ideologia. Come posso criticare ciò che non conosco?”. 

Infine, Maradiaga calibrò l’attenzione sulla discussione relativa ai cambiamenti climatici: “Si tratta di un problema che riguarda tutto il mondo. 

Nelle Filippine, ad esempio, si sono già registrati ventuno tifoni. In California stanno già razionando l'acqua. Il Papa, con il suo approccio etico, ci farà riflettere”. Poi arrivò, sempre a parlare di clima, il momento della conferenza organizzata dall'arcivescovo Marcello Sanchez Sorondo cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali che invitò come relatori due personalità che fecero molto discutere: il segretario generale delle Nazioni Unite Ban-Ki-Moon e Jeffrey Sach promotore del progetto Millenium Village, entrambi convinti sostenitori dell’aborto e della politica di controllo e contenimento delle nascite. Sach in particolare avrebbe sostenuto, secondo i contestatori, che l’aborto è il sistema più economico per ridurre la fertilità nei paesi poveri laddove l’utilizzo dei contraccettivi dovesse rivelarsi inefficace. 

Il clima a detta dell’arcivescovo genera povertà e la povertà agevola queste forme di schiavitù le cui conseguenze provocano anche l’aborto. 

A Gennarini che evidenziò come la decisione di collaborare con le due personalità in questione criticate dal mondo cattolico per le loro posizioni in favore dell’aborto e del controllo delle nascite abbia scatenato polemiche, l’arcivescovo rispose che da parte dei suoi superiori, dunque il Papa, l’iniziativa è stata accolta positivamente. Sorondo ribadì poi la sua posizione è in linea con quella della Chiesa quindi di netta condanna alla pratica dell’aborto. Ma anche che si può e si deve discutere con chi su questo tema la pensa in maniera nettamente differente, per trovare insieme soluzioni condivise che possano aiutare a superare i problemi dell’umanità.
autore / intelligo
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