Migranti, Borghezio in controtendenza: "Vi spiego perché il papa è antimondialista, come me"

18 giugno 2015, Adriano Scianca
Migranti, Borghezio in controtendenza: 'Vi spiego perché il papa è antimondialista, come me'
Il muro con cui Orban vuole blindare la frontiera tra Ungheria e Serbia? “Molto bene, una buona notizia”. Le dichiarazioni del Papa sull'immigrazione? “Non sono state raccontate bene, lui è un antimondialista come me”. Come al solito, l'eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio va contro la corrente. E del caos Ventimiglia parla così a IntelligoNews: “Da una parte c'è uno Stato. Dall'altra c'è un Paese senza credibilità”. 

Borghezio, cosa pensa del muro ungherese anti-migranti? 

«Ne penso molto bene. La dichiarazione di Orban sul fatto che l'Ungheria costruirà un muro per bloccare l'ingresso nel suo paese di altri clandestini fa parte di quelle buone notizie che ci arrivano da un po' tutto il resto d'Europa. Lo fanno anche i francesi, sia pur con metodi talora discutibili. C'è, tuttavia, una presa di coscienza generale del fatto che l'Ue non ci difende e obbliga ogni Stato a difendere da sé i propri cittadini». 

A Ventimiglia, però, la polizia francese sembra che abbia rimandato indietro persino profughi mai passati per l'Italia... 

«Mah, a me quanto succede a Ventimiglia sembra più che altro un fallimento della politica migratoria dell'Italia. Il nostro non è più un Paese credibile. Se noi osserviamo le scene che vengono da Ventimiglia vediamo da una parte la gendarmeria francese che pattuglia attentamente i confini. Dall'altra parte c'è la gara delle istituzioni a chi pensa di più ai clandestini, a partire dall'ineffabile sindaco di Ventimiglia. Sono due concezioni dello Stato e delle istituzioni. E, mi dispiace, chi ci fa brutta figura non è certo la Francia». 

Papa Francesco, però, è stato molto esplicito sulla necessità di accogliere i profughi... 

«Come sempre ci sono parti del discorso che non vengono riportate dai media. Francesco ha auspicato che "la comunità internazionale agisca in maniera concorde ed efficace, per prevenire le cause delle migrazioni forzate". È un passaggio fondamentale. Il Papa è un anti-mondialista, come nel mio piccolo lo sono io. Poi ovviamente lui è anche il capo della cristianità, quello sull'acciglienza è un discorso spirituale. Ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Noi dobbiamo fare politica e affrontare l'emergenza, il Papa ha ovviamente un altro ruolo».
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]