VIDEO-bravata su Fb: disabile picchiato selvaggiamente e ripreso. Parla l'aggressore

18 luglio 2016 ore 9:51, intelligo
Simili immagini non si vorrebbero mai vedere. Neanche immaginare. Ma se finiscono sul social più noto al mondo è inevitabile che se ne parli, diventano notizia. Affinché non si ripetano (speranza vana, diranno alcuni, ma comunque legittima) mai più.

Ci troviamo vicino Olbia, il fatto risale alla scorsa settimana. Le immagini hanno indignato l’Italia e i Carabinieri, come riporta il Corriere, hanno fatto scattare una denuncia nei confronti del ventisettenne. Le scuse, la giustificazione (la linea di demarcazione è sottile) arrivano proprio là dove il caso è esploso. Si legge infatti su Facebook: "Come pubblicamente è stato il male, sarà anche il bene, perciò chiedo umilmente scusa al ragazzo a cui ho fatto del male. Ma, sottolineo, quello che è stato picchiato non è un invalido". 
La vittima avrebbe invece una serie di disturbi cognitivi da quando è nato, ma questo onestamente fa poca differenza. Perché la gravità dell’episodio è contenuta nella violenza con la quale è stato colpito e lasciato a terra. Una sequenza violenta ripresa con un moderno smartphone, ma anche accompagnata da un'antica indifferenza. 

VIDEO-bravata su Fb: disabile picchiato selvaggiamente e ripreso. Parla l'aggressore
"Ho visto il video del ragazzo con disabilità picchiato a San Teodoro. Sconvolgente. Vogliamo chiarezza e giustizia subito". A pretenderlo è, su Facebook, il ministro Maria Elena Boschi. Le fa eco su twitter Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia: "Usare la violenza contro chi è più debole - scrive - è sinonimo di vigliaccheria e ignoranza. Giustizia per Luca, ragazzo disabile picchiato ad Olbia". "Lo hanno lasciato a terra - conferma l'avvocato Nicola Di Benedetto, che ora tutela la famiglia della vittima - Luca è stato soccorso dal buttafuori della discoteca che lo ha portato in ospedale". I familiari del 37enne si sono rivolti ai carabinieri. "Noi stiamo cercando di dare una spinta affinché questa vicenda venga chiarita - sottolinea ancora l'avvocato Di Benedetto - Questa è la generazione dei selfie, ma tutti devono capire che non possono verificarsi episodi di questa gravità".

Clicca qui per vedere il video dell'aggressione riportato dall'Ansa.


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