Dagli scogli a Central Park: così Pokémon Go rischia di "far male" ai suoi fan

18 luglio 2016 ore 12:55, Andrea De Angelis
Non era lì per un attore famoso, neanche per uno sportivo che fa impazzire giovani e giovanissimi. Non era un cantante, neanche un politico appena eletto e in grado di coinvolgere come pochi le masse. Non c'era neppure un leader religioso, o un astronauta di rientro dallo Spazio. Lì c'era qualcosa che "non esiste", ma che ultimamente fa molto parlare di sé. Un pokémon, molto raro e perciò ambito dalle migliaia di utenti che giocano con l'app Pokémon Go.

Centinaia di persone in preda alla febbre da Pokémon si sono riversate nel parco di Manhattan alla ricerca di Vaporeon, raro esemplare della serie di animaletti protagonisti del celebre videogame. Con lo sguardo fisso sullo schermo dello smartphone, in questi ultimi giorni milioni di persone in tutto il mondo si sono fatte coinvolgere da Pokémon Go e l'esempio americano è solo uno dei tanti comparsi già sui giornali. In questo caso il caos ha riguardato il traffico, macchine abbandonate di corsa in seconda fila, corse nel parco, ma senza pericolose conseguenze. 

Dagli scogli a Central Park: così Pokémon Go rischia di 'far male' ai suoi fan
Altro tipo di disagi invece si sarebbero già verificati in ben altre situazioni. Secondo ubergizsmo.com due giocatori californiani sarebbero caduti dagli scogli, provocandosi delle feriti per fortuna lievi dopo essere stati prontamente soccorsi. 
Sempre sul sito negli scorsi giorni si era parlato di un'analoga caduta in uno stagno e anche, purtroppo, di un grave incidente stradale con un'autovettura finita contro un albero. Al di là delle indiscrezioni e delle possibili bufale (c'è da scommetterci che arriveranno anche quelle), una cosa è certa: giocare sì, ma con prudenza. 
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