Allarme bomba bluff al BariBlu, panico con evacuazione: terrore rientrato

18 luglio 2016 ore 10:19, Americo Mascarucci
L’allarme terrorismo, dopo la strage di Nizza è tornato a farsi sentire anche in Italia.
Momenti di tensione al centro commerciale BariBlu di Triggiano, alle porte di Bari dove una telefonata anonima arrivata in uno degli uffici segnalava la presenza di materiale esplosivo. 
Subito gli impiegati hanno avvisato le forze dell’ordine. In un attimo, Polizia, carabinieri e vigili del fuoco sono arrivati al centro commerciale per monitorare la situazione. 
Il BariBlù è stato subito evacuato per permettere agli uomini del Nucleo artificieri dei carabinieri di trovare il materiale esplosivo. Dopo tante ricerche, però, non è stato trovato nulla. A coadiuvare i militari e i vigili del fuoco nelle operazioni anche gli agenti della Polizia locale.

Purtroppo all'allarme terrorismo, che è reale e da non sottovalutare in nessun caso, si affianca l’azione sconsiderata degli scellerati che si divertono a creare il panico anche laddove non c’è. Basta infatti una telefonata anonima per far scattare l’allarme e far temere il peggio.
Allarme bomba bluff al BariBlu, panico con evacuazione: terrore rientrato
Come ai tempi della scuola, quando per far saltare il compito in classe o l’interrogazione si telefonava annunciando la presenza della fatidica bomba che poi non c’era mai. 
Il fatto è che, se è vero che i terroristi agiscono e non avvertono come dimostrato dai tristi precedenti, è altrettanto vero che da parte delle forze dell’ordine non può essere dato nulla per scontato. Anche perché dopo la strage di Nizza sotto accusa sono finiti ancora una volta i servizi di sicurezza e le guardie che erano preposte al controllo della piazza e che avrebbero lasciato passare il tir guidato dal terrorista che si era spacciato per gelataio. Ogni minima leggerezza o imprudenza potrebbe infatti costare molto caro. 

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