Winona Ryder negli anni 80 con Stranger Things: vince la serie horror e soprannaturale - VIDEO

18 luglio 2016 ore 15:35, Americo Mascarucci
Si è svolta a Los Angeles la premiere della nuova serie di Netflix, Stranger Things, presso i Mack Sennett Studios, la serie ambientata negli anni ’80 con la speciale partecipazione di Winona Ryder e scritta e diretta dai fratelli Duffer, Matt e Ross. 
Ambientata ad Hawkins, nello stato dell'Indiana, nel 1983, la serie racconta la ricerca di un ragazzino che svanisce nel nulla e in circostanze altamente sospette. 
La madre apre un'inchiesta sulla sua scomparsa con le autorità locali, che si dipana in una serie di misteri che coinvolgono esperimenti governativi top-secret, terrificanti forze soprannaturali e una bambina molto strana. 
La serie si compone di 8 episodi della durata di un’ora ciascuno e si apre con la scomparsa del ragazzo
Molti però sono dubbiosi sulla riuscita di un progetto che in sostanza ripercorre un passsato non molto distante, gli anni ottanta, ed un mondo, quello della "guerra fredda" ormai consegnato ai libri di storia.
Quale curiosità può suscitare fra il pubblico, si chiedono molti, oggi una storia di spionaggio fra America e Russia ai tempi in cui alla Casa Bianca c'era ancora Ronald Reagan? 

I ragazzini protagonisti della vicenda ricordano i Goonies (il cult del 1985 firmato da Steven Spielberg, Chris Columbus e Richard Donner) e il genere horror cui si ispira assomiglia ad un retaggio degli anni cinquanta. Anche sugli attori, che dovrebbero essere i pezzi forti della serie sembrano regnare molte perplessità.
Stranger Things vede nel cast Winona Ryder, David Harbour, Finn Wolfhard, Millie Brown, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Noah Schnapp , Natalia Dyer, Charlie Heaton e Matthew Modine. 
Winona Ryder negli anni 80 con Stranger Things: vince la serie horror e soprannaturale - VIDEO
Basteranno questi nomi a stuzzicare la curiosità del pubblico? Proprio la Ryder sembra giocarsi tutto in questo ruolo. Il ruolo della madre disperata alla rticerca del figlio scomparso sembra riuscito alla perfezione e lei si sarebbe immedesimata perfettamente nel nuovo ruolo dopo aver dichiarato di aver avuto grosse difficoltà ad ambientarsi invece nei ruolo dei personaggi che è stata chiamata a rivestire negli ultimi anni.
Non è da escludere quindi che proprio l'interpretazione ottimo della Ryder possa rappresentare la chiave di successo di una storia che sembra riemergere da un'altra epoca.

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