La ricetta dei Lea: come si amplia l'assistenza e più malattie rare in lista

18 luglio 2016 ore 12:56, Lucia Bigozzi
Livelli di assistenza appropriati: è l’imperativo dei nuovi Lea fissati nel piano fresco di stampa siglato da ministero della Salute, categorie professionali e sindacati. Un cambio che arriva dopo quindici anni e le novità non sono poche. Resta da capire se per la “rivoluzione Lorenzin” le risorse ci sono fino all’ultimo centesimo. Intanto non ci saranno sanzioni per i medici che conservano la libertà di prescrivere secondo necessità e coscienza. In pratica, il medico potrà proseguire nella prescrizione di tutto ciò che riterrà necessario per la salute del paziente al quale verrà notificata la notizia tramite una campagna informativa pensata ad hoc. Lo scopo, spiega Lorenzin è introdurre “un regime prescrittivo concordato con medici e società scientifiche basato sul senso di responsabilità”. L’obbligo, invece, per i medici è quello di apporre delle note a margine dalla ricetta indicando il quesito diagnostico. 

Altra novità: verrà monitorato l’operato complessivo di chi prescrive famaci e non più la singola prescrizione. Ma cosa cambia in concreto per i cittadini?  Andiamo per voci, anzi le nuove voci inserite nella lista delle prestazioni sanitarie. 

I vaccini. Si allarga il plafond delle vaccinazioni e quello dei destinatari. In particolare, si tratta dei vaccini anti Pneumococco, anti Meningococco, anti Varicella, anti Rotavirus e dell’estensione dell’anti Papillomavirus anche ai maschi.

La ricetta dei Lea: come si amplia l'assistenza e più malattie rare in lista
Malattie croniche.
Previsto l'inserimento dell'endometriosi, della Bpco, della sindrome da talidomide, del rene policistico, delle patologie renali croniche e della celiachia nell'elenco delle patologie croniche, che hanno diritto all’esenzione dal ticket; Autismo. Il piano presta maggiore attenzione alla qualità dell'assistenza dei disturbi dello spettro autistico, recependo integralmente la legge 134 del 2015, che regolamenta la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone affette da autismo e l'assistenza alle loro famiglie. 

Malattie rare. Viene aggiornato l’elenco precedente con l’inserimento di 110 patologie tra cui la Miastenia grave e la sclerosi sistemica progressiva.

Le risorse complessive destinate all’applicazione dei nuovi Lea sono pari a 800 milioni di euro: 220 milioni per la prevenzione sanitaria e 600 milioni per l'assistenza distrettuale, di cui 380 milioni per la specialistica e 153 milioni per le protesi.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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